Fa caldo, questo è indiscutibile. Lo soffriamo noi, lo soffrono i nostra animali domestici, lo soffrono anche gli alimenti che sono  a maggiore rischio di attacco da parte di batteri.

Ma sono anche i farmaci a essere messi in pericolo dal grande caldo, per questo l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ha stilato un decalogo per conservare i farmaci al riparo dal caldo e dall’interazione dei raggi ultravioletti e non mettere, così, a repentaglio la nostra salute.

Vediamolo nel dettaglio.

Corretta conservazione: i farmaci vanno conservati a temperature inferiori ai 25° e, nel caso debbano essere trasportati, vanno messi in un contenitore termico.

Non mescolare le confezioni: ogni farmaco deve essere sempre riposto nella sua confezione, soprattutto se devono essere messi in valigia.

Non usare portapillole o scegliere solo quelli certificati, per evitare danni alle sostanze attive dovuti al surriscaldamento.

Preferire compresse e capsule alle formulazioni liquide.

Mettere i farmaci in borse da portare con sé in automobile e non riporli nel portabagagli, in modo che non subiscano l’effetto del calore.

Per chi viaggia in aereo i farmaci vanno portati nel bagaglio a mano con le prescrizioni mediche da esibire al controllo.

Non utilizzate farmaci che hanno un aspetto diverso dal solito, potrebbero essersi deteriorati.

Fare attenzione all’interazione dei farmaci che si assumono con l’esposizione del corpo ai raggi solari, in modo da evitare spiacevoli inconvenienti e, in ultimo, per qualsiasi malessere rivolgetevi ad un medico.