Mettersi a dieta e finire con aumentare di peso. Questo è quello che, secondo una ricerca commissionata dalla Jenny Craig (vedi qui per sapere di più di questa dieta e sull’organizzazione che la gestisce) accade a ben quattro donne su dieci.

Soprattutto quando ci si rivolge a diete troppo rigide e affamanti. Ciò almeno è quanto emerge dall’indagine, denominata “Food, Body, Mind”, i cui risultati sono stati pubblicati sul britannico Daily Mail.

il Food, Body, Mind report è stato realizzato sottoponendo a questionari d’indagine 2000 donne abituate a diete frequenti con età comprese tra i 18 e i 65 anni, valutando le loro attitudini, convinzioni e i comportamenti relativi alla perdita di peso.

Il 60 per cento del campione si dichiarava a dieta al momento dell’indagine e il 20 per cento era in fase di mantenimento.

Ne è risultato che il motivo principale che spinge verso un regime dimagrante è la vista della propria immagine nello specchio, spesso in prospettiva di una vacanza al mare, o di qualche fotografia postata su un social network. Seguono i commenti di amici, parenti o del partner.

Un 10 per cento, però, perde slancio dopo un giorno di dieta, mentre circa la metà arrivano a una settimana e oltre. In media si resiste per 10 giorni.
Anche perché la tendenza è quella di cercare di disfarsi dei chili accumulati troppo rapidamente, con diete eccessivamente rigide.

La troppa fame è, infatti, il principale motivo di resa, seguito dai colleghi che mangiano sotto il tuo naso e dai figli che avanzano il cibo nel piatto.

Quale che sia stato il risultato raggiunto, a quanto pare, i chili ricominciano ad accumularsi già 21 giorni dopo aver raggiunto il peso forma. E il risultato è un aumento del peso finale che mediamente si attesta sui 2,3 kg.

Studi successivi sembrano dimostrare che questo effetto boomerang è ancora più evidente in chi inizia a fare diete in età precoce: confrontando ex teenager in sovrappeso risulta che quelli che avevano seguito diete frequenti già da giovanissimi, crescendo risultano più pesanti dei coetanei che non avevano tentato di dimagrire.

Quindi ancora una volta vale il consiglio di non iniziare una dieta se i chili da perdere sono pochi, limitandosi a qualche piccolo correttivo (leggi qui i nostri consigli). Se invece i chili da perdere sono di più, attenzione alla scelta della dieta (scopri quali sono quelle considerate migliori)  o almeno cercate di prestare molta attenzione alla fase di stabilizzazione , aggiungendone poi una di normalizzazione che deve prevedere trattamenti purificanti e antinfiammatori per cercare di controllare l’effetto yo-yo (qui i nostri consigli in proposito).

(foto by InfoPhoto)