Il cambiamento di Carole Morison è passato certamente verso un percorso di consapevolezza, ma il film Food Inc. ha parto la sua parte. Di sicuro, come racconta Carole stessa, lei ricevette pressioni da parte della Perdue, l’industria alimentare con la quale all’epoca aveva ancora un contratto.

VIOLAZIONE DELLA BIO-SICUREZZA

“La Perdue si fece vedere alla fattoria mentre la truppa di Food Inc. stava filmando qui – racconta Carole Morison. – Quando capirono chi fosse il regista, ricevemmo una lettera che minacciava il termine del contratto per “violazione della bio-sicurezza”. La loro minaccia derivava dal fatto che io non avessi fatto firmare a queste persone il log book che la compagnia aveva messo nella nostra fattoria per monitorare i nostri ospiti. In più, assunsero anche l’ipotesi di una seconda accusa, quella riguardante il reporter del Baltimore Sun con il quale avevo parlato; comunque, quell’individuo non era mai venuto alla fattoria. Per quello che ci riguardava, non erano proprio affari della Perdue sapere chi veniva a trovarci. La Perdue ci spiegò che chiunque non vivesse stabilmente alla fattoria aveva l’obbligo di firmare il log book. Dissi loro di mandarmi un’altra lettera per ‘violazione della bio-sicurezza’ perché avevo avuto mio nipote come ospite per una settimana e non lo avevo fatto firmare. Declinarono.”

“Sapevamo che cosa stava per arrivare, e certo che eravamo spaventati di poter perdere la fattoria. Non importa quanta programmazione fai, prepararsi a perdere tutto quello che si ha fa paura”.

Ma questo fortunatamente non è avvenuto e oggi Carole Morison ha convertito la sua fattoria in un allevamento bio. Tutto è cambiato.

L’ALLEVAMENTO BIO

“Quello che stiamo facendo ora è l’esatto opposto nello spettro del crescere galline. Le ragazze, come le chiamiamo ora, sono animali felici, e sono contente quando ci vedono. Amano i visitatori e corrono loro incontro per dar loro il benvenuto quando questi si avvicinano. Possono andare a loro piacimento dentro o fuori il loro pollaio e si cibano di erba e dei vermi che trovano razzolando nel prato. Gli insetti fanno un di più molto gradito. Non dobbiamo dar loro da mangiare mangimi, perché non vivono in condizioni di sovraffollamento. Si tratta poi di gallinelle rosse del Rhode Island, una razza tradizionale, che si adatta bene a qualsiasi tipo di condizione. La loro genetica non le predispone per deporre uova ogni giorno, cosa che quando sono forzate a fare le priva di buona parte del calcio contenuto nel loro organismo.”

“Ma la cosa più bella di loro è che le loro personalità sono completamente diverse da quelle dei polli cresciuti industrialmente. Non ci sono galline depresse che si sdraiano in giro, che non sono motivate a muoversi e che si comportano come se non avessero la facoltà di pensiero. Non è difficile ora passare del tempo a osservarle e ridere ai loro giochi, come se fossero dei bambini dispettosi. E in più siamo i capi di noi stessi e siamo noi a prendere tutte le decisioni che riguardano noi e loro.”