Conosciuta anche come zafferano delle Indie per via del suo colore ocra intenso, la curcuma è una spezia preziosa. Ingrediente indispensabile nelle ricette della tradizione mediorientale, è da millenni apprezzata dalla medicina ayurvedica grazie alle numerose proprietà benefiche.

La curcuma si ricava da una pianta erbacea perenne, la curcuma longa, la cui radice (rizoma), dal caratteristico colore giallo, si raccoglie in autunno e può essere consumata fresca o essiccata e macinata.

Proprio nella radice si raccolgono i principi attivi della curcuma (tra cui flavonoidi, curcumina, vitamina C e polifenoli) che fanno di questa spezia un importante alleato per la salute di tutto l’organismo. Le principali proprietà della curcuma si possono sintetizzare in:

  • Antinfiammatoria: soprattutto a carico delle articolazioni, costituendo un valido rimedio contro artriti, artrosi e infiammazioni muscolari
  • Antiossidante: combatte l’ossidazione cellulare e lo sviluppo dei radicali liberi, mantenendo le cellule giovani e sane
  • Antitumorale: grazie alla presenza di curcumina, dotata di un forte potere antiossidante, la curcuma blocca la proliferazione delle cellule tumorali e svolge un’azione protettiva soprattutto nei confronti di tumori a colon, stomaco, intestino, esofago, seno, polmoni e pelle
  • Cicatrizzante: favorisce la guarigione di ferite ed è efficace su eritemi, scottature e punture d’insetto
  • Seboregolatrice e lenitiva: ideale per curare affezioni dermatologiche quali acne, psoriasi e micosi
  • Digestiva: incrementa la produzione della bile e ne favorisce il passaggio verso il duodeno, supportando l’attività gastrica e digestiva. E’ inoltre utile in caso di meteorismo e per regolarizzare le funzioni intestinali.
  • Depurativa: aiuta il corpo ad espellere le tossine, esercitando, in particolare, una forte azione disintossicante sul fegato
  • Immunostimolante: stimola la risposta immunitaria e contrasta le malattie autoimmuni
  • Neuroprotettiva: ostacola il progredire di patologie neurodegenerative

Per beneficiare delle proprietà benefiche della curcuma è possibile aggiungerne un paio di cucchiaini nell’acqua di cottura della pasta, oppure un pizzico nel tè. E’ poi ottima abbinata a ceci e lenticchie, ma anche in aggiunta a vellutate di verdura, frittate o a un semplice riso basmati. Per facilitarne l’assorbimento, è consigliabile associarla a curry, pepe nero o ad un olio vegetale.