Tutte le evidenze indicano che il riposo prolungato a letto può essere dannoso. A chi soffre di sciatica, si raccomanda pertanto di mantenersi attivo, ma occorre capire quale grado di attività sia consigliabile.

Uno studio del 1991 ha rivelato che, indipendentemente dal sesso, età, durata e gravità della sezione, attacchi pregressi e lesioni confermate da radiografia, chi soffre di sciatica trova grande beneficio grazie a un programma regolare di esercizi dinamici per la schiena. Lo studio non prendeva in esame i soggetti con segni clinici di compressione delle radici nervose lombari (ernia del disco).

Uno studio del 1999, la ricerca ha confermato che gli esercizi messi a punto dal terapeuta danese Mensendieck garantiscono una riduzione sensibile dei sintomi in caso di dolore lombare e sciatica. Si tratta di esercizi funzionali che aiutano a correggere la postura e a dare maggiore consapevolezza del corpo. Per la terapia, ci si può rivolgere a un fisioterapeuta o un insegnante specializzato.

BODYWORK

  • Fisioterapia e manipolazione chiropratica: sono entrambe efficaci per il dolore lombare. Uno studio condotto nel 1998 ha tuttavia rilevato che hanno tratto benefici analoghi anche coloro che si sono limitati a seguire i consigli forniti dalla pubblicazione educativa per la salute della colonna vertebrale, in cui si insegnava, per esempio, a controllare la postura.
  • Osteopatia: talvolta il nervo sciatico attraversa il piccolo muscolo piriforme (che collega il sacro alla sommità della gamba) anziché passarvi sotto. In questo caso lo spasmo del muscolo è sufficiente a provocare la sciatica. La manipolazione osteopatica dei tessuti molli può ridurre il sintomo ma, se ciò non basta, occorre intervenire chirurgicamente.

AGOPUNTURA

L’agopuntura può essere utile, ma non vi sono ancora studi che ne dimostrano l’efficacia. È indicata soprattutto se il dolore è di natura meccanica, mentre si deriva dal prolasso di un disco garantisce benefici minori. Si utilizza generalmente la tecnica occidentale, in cui si inseriscono gli aghi nei tessuti molli, talvolta con l’applicazione di stimolazione elettrica, lungo il percorso del dolore, della regione lombare fino al piede, con 2 sedute settimanali per il dolore molto intenso e 1 seduta settimanale nei casi più lievi. Se non vi sono benefici dopo 6-8 sedute, il trattamento va sospeso.

PREVENZIONE

Per limitare il rischio di sciatica:

  • praticare esercizi dinamici per la schiena.