Ciò che mangiamo determina il nostro stato di salute. Questo semplice concetto non è ancora ben chiaro a tutti, in tutta la sua sconcertante ovvietà. Non solo: ciò che mangiamo determina anche come siamo, o meglio, il nostro aspetto fisico. E la genetica? Non c’entra? Naturalmente sì. Una parte di noi è “ereditata”, e un’altra invece siamo noi, con le nostre abitudini (alimentari e di vita) a determinarla… il dubbio è: in quale proporzione? Fino a quanto possiamo decidere chi vogliamo essere e come vogliamo apparire?

La risposta non è scontata, ma la medicina macrobiotica aiuta a fare chiarezza. Per capire in quale parte di noi risiede l’eredità (la costituzione) e quanto può essere modificata dai nostri comportamenti più o meno sani, bisogna prima comprendere la differenza tra malattie d’aggiustamento e malattie degenerative. Poi, non vi guarderete più come prima…

LE MALATTIE D’AGGIUSTAMENTO

Spesso questo tipo di disturbi si manifesta dopo che un soggetto, uso ad un’alimentazione sana per un certo periodo di tempo, improvvisamente mangia qualcosa di nocivo e viene colpito da diarrea, dolori di stomaco, febbre o vomito. Tali sintomi sono spesso considerati malattie, ma in realtà non sono altro che scariche di veleni o tossine. Altro esempio è la tonsillite, che insorge quando il sistema linfatico cerca di circoscrivere le tossine che sono entrate nel corpo attraverso del cibo inadatto. In questo caso la febbre concomitante è semplicemente un tentativo di “bruciare” tali scorie o tossine. Grazie a meccanismi di autoregolazione, come questi, noi possiamo mantenere delle condizioni neutrali o bilanciate.

Spesso, se una donna mangia dei cibi squilibrati le mestruazioni diventeranno irregolari. Questo è un esempio di malattia d’aggiustamento. Inoltre, coloro che mangiano carne ed altri tipi di cibo di origine animale emettono spesso uno sgradevole odore corporeo. Anche questo fatto non è altro che una scarica di tossine, così come lo sono molte affezioni della pelle, mal di testa e sfoghi di vari tipi. Il più delle volte è meglio non interferire con malattie di questo genere, a meno che non siano molto acute, con febbre molto alta, per esempio, per cui saranno necessari dei trattamenti speciali. Una volta che le scorie saranno state eliminate, di solito, i sintomi scompariranno. Se si continua a mangiare in modo corretto durante questo processo, il corpo rimarrà forte e svilupperà la sua capacità di guarirsi da sé. Fenomeni d’aggiustamento come questi, dunque, non dovrebbero essere considerati come vere proprie malattie.

MALATTIE DEGENERATIVE

Le malattie degenerative dovrebbero essere considerate come malattie vere e proprie che risultano dal deterioramento cronico di vari organi e funzioni del corpo. Alcune forme di malattie degenerative insorgono allorché le cellule dell’organismo cominciano a decomporsi nella loro primitiva forma pre-cellulare. Le cellule traggono origine dall’aggregazione e fusione di milioni di batteri, quando ha luogo il processo inverso si ha ciò che chiamiamo una malattia infettiva.

Il soffio cardiaco, risultante da un improprio coordinamento del muscolo cardiaco, rappresenta un altro tipo di malattia degenerativa, così come lo è la disfunzione renale causata da un’eccessiva assunzione di liquidi. Un altro tipo di condizione degenerativa è quella provocata dal ripetuto consumo di zucchero raffinato, responsabile di una condizione di iperacidità cronica del flusso sanguigno, che, a sua volta, provoca un processo di degenerazione cronica della qualità delle ossa e dei denti. Affezioni quali l’epilessia, il cancro e il diabete sono anch’esse incluse in questa categoria.

LA REPULSIONE DEI CIBI TOSSICI PER IL NOSTRO ORGANISMO

Se una persona, usa da diversi anni ad un’alimentazione corretta, mangia un hamburger, spesso vomiterà o avrà diarrea subito dopo. Questo fenomeno è dovuto al fatto che l’hamburger non è un cibo naturale per l’uomo. A misura che le nostre condizioni migliorano mediante una giusta alimentazione, diventiamo sempre più sensibili agli effetti del cibo. Se non abbiamo alcun tipo di reazione dopo aver mangiato in modo inadeguato, stiamo accumulando delle scorie e le nostre condizioni stanno degenerando. I sintomi esteriori di questo processo possono manifestarsi anche per vent’anni, ma le funzioni del nostro organismo, compreso il nostro giudizio, vanno gradualmente ottundendosi -  e questo quanto più a lungo ci nutriamo in modo innaturale. Coloro che si trovano in queste condizioni spesso trovano difficile capire perché dovrebbero mangiare in modo corretto. In molti casi il loro atteggiamento è del tipo seguente: “ho mangiato carne per 30 anni e sono in buona salute, perché dovrei smettere adesso?”. Tuttavia spesso accade che questi soggetti abbiano un improvviso attacco cardiaco oppure alla fine vengano colpiti dal cancro.

CONDIZIONE E COSTITUZIONE: IL PESO DELLA NOSTRA EREDITA’ GENETICA

Per capire meglio meccanismo della malattia consideriamo la differenza tra condizione e costituzione. Dato che la nostra condizione è risultato dell’alimentazione giornaliera, essa cambia con continuazione. Per contro la nostra costituzione cambia molto lentamente, o non cambia affatto. La nostra costituzione può essere considerata come la nostra condizione originale. In altri termini, essa rappresenta la nostra condizione mentre ci trovavamo nell’utero materno ed è determinato dalla dieta di nostra madre. Dopo la nascita questa condizione diventa la nostra costituzione, che continua formarsi fin quasi all’età di 24 anni per gli uomini e 22 anni per le donne. Questo processo raggiunge il suo completamento con l’apparizione dei denti del giudizio. In generale, le malattie degenerative colpiscono la costituzione, mentre quelle di aggiustamento rappresentano un cambiamento della nostra condizione.