Sono uno degli argomenti più discussi del momento, scatenano polemiche etiche e scientifiche e potrebbero, secondo molti, essere la soluzione a tante problematiche più o meno gravi. Parliamo delle cellule staminali, delle unità biologiche non specializzate, dette anche primitive proprio perché ancora prive di una funzione ben precisa all’interno dell’organismo, e dotate della capacità di trasformarsi in diversi altri tipi di cellule del corpo attraverso un processo denominato differenziamento cellulare.

Le cellule staminali si distinguono da tutte le altre per due proprietà:

  • l’autorinnovamento: la capacità di tali cellule di compiere un numero illimitato di cicli replicativi mantenendo il medesimo stadio differenziativo.
  • la potenza: la capacità di dare origine a una o più linee o tipi cellulari tramite il differenziamento.

Le cellule staminali possono essere di vario genere:

- Embrionali: ricavate dalla massa cellulare interna della blastocisti. Queste cellule, una volta estratte, possono essere messe in coltura e fatte proliferare quali linee indifferenziate oppure si può procedere facendole differenziare nella linea cellulare voluta dal ricercatore.

- Amniotiche: cellule provenienti proprio dal liquido amniotico ed ottenute tramite amniocentesi. Queste cellule hanno caratteristiche biologiche molto simili alle cellule staminali embrionali, ma non hanno le controindicazioni di tipo etico legate alla distruzione dell’embrione. Sono delle cellule molto importanti in quanto è stato dimostrato che possono addirittura ridiventare cellule staminali embrionali, con tutte le caratteristiche biologiche di quest’ultime, ma senza i problemi etici e di stabilità genomica delle embrionali “originali”.

- Staminali ottenute dal cordone ombelicale: il sangue residuo della placenta e del cordone ombelicale costituisce una fonte di cellule staminali emopoietiche adulte (cellule capaci di dare origine a tutte le cellule del sangue).

- Staminali adulte: Le cellule staminali adulte sono cellule non specializzate che si riproducono giornalmente per fornire alcune specifiche cellule: ad esempio 200 miliardi di globuli rossi sono generati ogni giorno nel corpo da cellule staminali emopoietiche adulte: questo processo è chiamato differenziazione (vedi morfogenesi). Le staminali adulte nello stroma del midollo osseo possono trasformarsi in cellule epatiche, neurali,muscolari, renali e follicolari.

La ricerca tramite le staminali ha compiuto grandi passi  per la cura di malattie molto gravi come, ad esempio, i tumori le leucemie, patologie che riguardano i neuroni, morbo di Parkinson, ma anche di altri tipi di patologie meno pericolose come ad esempio la calvizia o il diabete.

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