Tornando alla medicina cinese scopriamo che l’energia metallo corrisponde al riso, o meglio, che il riso riflette l’energia del metallo. Dunque il riso integrale risulta un prezioso alleato per stimolare l’energia del metallo nel nostro corpo ed è il cibo perfetto per rafforzare i polmoni e l’intestino. Sempre la medicina cinese ci insegna che il gusto che corrisponde a questo tipo di energia è quello piccante, quindi possiamo aggiungerne 1 pizzico di nostri piatti. Va ricordato naturalmente la regola del “poco, ma buono”: poco piccante, ma di buona qualità. La scelta cade quindi soprattutto sullo zenzero che può essere raggiunto ad ogni tipo di preparazione: nella zuppa,  nei dessert,  con le verdure, nelle salse o utilizzato come rimedio vero e proprio. Il suo uso è semplice: lo si può portare a tavola grattugiato per strizzarlo e versarne delle gocce sui piatti.

Dalla comparazione con il rapporto tra le radici di un albero e le sue chiome riceviamo poi 1 altro suggerimento: le verdure a foglie verdi aiuta nei polmoni creando apertura ed incrementando la capacità di espandersi, mentre le radici-carote,  rape e bardana per esempio-rinforzeranno l’intestino e la sua capacità di eliminazione. Infine, per nutrire la flora intestinale sono perfetti prodotti fermentati come insalatini, crauti e olive e i condimenti fermentati come il miso e l’umeboshi.

Restando in Occidente, troviamo però dei casi in cui alcuni gravi problemi con gli organi-metallo richiedono di andare oltre l’uso di riso integrale, radici e foglie verdi e l’aggiunta di prodotti fermentati e zenzero. Vediamo dunque di affrontare in modo approfondito i problemi più frequenti.

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