Il cortisolo è un ormone steroideo prodotto dalle ghiandole surrenali e rilasciato nel sangue in risposta allo stress o in presenza di basse concentrazioni di glucosio nel sangue. Si tratta tuttavia di un ormone in grado di agire su numerosi meccanismi, contribuendo a controllare i livelli di zuccheri nel sangue, ridurre l’infiammazione, sopprimere la risposta immunitaria, regolare il metabolismo ed il bilanciamento idrico ed elettrolitico (sali minerali). Il cortisolo svolge inoltre un importante ruolo nel mantenimento della pressione del sangue, supporta la memoria ed è di fondamentale importanza durante la gravidanza.

Per misurare i livelli di cortisolo ormonale viene di norma praticato un semplice esame del sangue. La quantità di questo ormone può tuttavia variare in risposta allo stress psico-fisico, in condizioni di intenso allenamento, infezioni, oppure semplicemente a seconda delle ore della giornata, poiché viene rilasciato dall’organismo seguendo il cosiddetto “ciclo circadiano“. Ciò significa che i livelli di cortisolo aumentano di norma durante le prime ore del mattino, raggiungendo il picco massimo verso le 07:00 circa, per poi diminuire significativamente in serata e durante le prime ore di sonno.

L’analisi del cortisolo deve dunque essere eseguita mediante due differenti prelievi di sangue, uno effettuato verso le 8 del mattino, quando il cortisolo di solito è massimo, e uno al pomeriggio, intorno alle 17, quando il cortisolo risulta molto diminuito. In alcuni casi, potrebbe poi essere prelevato un terzo campione la sera tardi, verso mezzanotte, in modo da misurare il cortisolo anche quando è alla concentrazione minima. I valori normali per un campione di sangue raccolto alle 8 del mattino sono da 7 a 25 mcg/dL, mentre nel pomeriggio da 2 a 14 mcg/dL.

La determinazione del cortisolo libero urinario è invece di particolare utilità in caso di gravidanza, trattamento con contraccettivi ormonali, o se a seguito dell’esame del sangue risulta necessario un approfondimento. Il cortisolo può infine essere dosato anche sulla saliva, in maniera non invasiva, con campioni raccolti ogni 4 ore, dalle 8 del mattino, fino a mezzanotte.