La gravidanza è certamente uno dei momenti più emozionanti nella vita di ogni donna: già dalle prime ecografie si iniziano ad immaginare i lineamenti del volto del nostro bambino, le sue manine paffute, il suono della sua voce, e inevitabilmente si inizia a desiderare di preparare per lui una cameretta accogliente, che possa trasmettergli calma e serenità, si comprano i primi giochini, le prime tutine… Complice l’entusiasmo e, se si tratta del primo figlio, l’inesperienza, spesso tuttavia si corre il rischio di sprecare denaro in cose inutili, tralasciando invece accessori che si possono rivelare essenziali una volta che il nostro bambino sarà finalmente a casa con noi.

Con qualche piccolo accorgimento, preparare il corredino per il neonato può invece divenire un’esperienza meravigliosa, da vivere con il proprio compagno e, perché no, con i futuri nonni, senza spendere soldi in cose superflue!

Ecco dunque tutto quel che c’è da sapere su come preparare il corredino per il neonato.

Parola d’ordine: comodità! Per pizzi e ricami ci sarà tempo; quel che serve realmente a mamma e bambino, soprattutto nelle primissime settimane, è la praticità. Tenendo a mente questa regola d’oro, partiamo dunque con il kit per l’ospedale. In genere ci verrà richiesto di preparare 3/4 cambi completi. Assicuriamoci quindi di avere a disposizione:

  • 4  body a mezze maniche
  • 4 tutine di cotone o ciniglia (a seconda della stagione)
  • 4 paia di calzini senza elastico di lana o cotone (a seconda della stagione)
  • cappellino

Possibilmente il tutto già diviso in sacchettini, da consegnare all’infermiera pronti all’uso.

L’altra cosa di cui il bebè avrà bisogno fin dai primi istanti di vita sono i pannolini: meglio optare per la taglia più piccola (2-5 kg) per le prime settimane e averne in casa una buona scorta. Se durante gli ultimi controlli ci verrà poi comunicato che il nascituro è già oltre i 3Kg, meglio acquistare già anche una confezione della misura successiva (3-6 kg), che in ogni caso non resterà di certo inutilizzata.

Stesso discorso vale per i bavaglini: vi renderete presto conto che non sono mai troppi. All’inizio serviranno in caso di rigurgiti, poi per la saliva quando inizieranno a spuntare i primi dentini e infine per le pappe. Il consiglio è di averne in casa 15/20, così da poterli sostituire ogni qualvolta ce ne sarà bisogno, senza preoccuparsi di aver fatto partire la lavatrice.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, acquistate indumenti comodi (quelli tutti pizzi e volant di certo li riceverete in regalo), pratici sia durante il cambio che nel lavaggio. Attenzione invece alla qualità: optate per tessuti in cotone, meglio se biologico, ed evitate fibre che possano irritare la pelle del neonato. Ecco cosa non dovrà mancare:

  • Biancheria intima: magliette o body di cotone, a manica corta o lunga a seconda della stagione. Ogni mamma avrà le sue preferenze, ma il vantaggio del body è quello di non sollevarsi lasciando scoperta la schiena del bimbo. Anche in questo caso, il consiglio è di evitare ricami, bottoncini e laccetti, per non rischiare di graffiare o irritare la cute. Acquistatene in abbondanza (sarà la cosa che più difficilmente vi regaleranno), almeno 1/2 per ogni giorno della settimana, così da non doversi preoccupare di fare continue lavatrici e avere sempre un cambio pulito.
  • Tutine: di ciniglia, cotone felpato o cotone leggero a seconda della stagione (meglio evitare la lana). Questo sarà l’indumento che maggiormente il nostro bimbo indosserà nei primi tempi, vale quindi la pena acquistarne qualcuna. Perfette le tutine che si aprono per tutta la lunghezza della gamba, soprattutto per l’inverno, poiché consentono di non spogliare del tutto il bambino durante il cambio.
  • Calzine: indispensabili in tutte le stagioni, in cotone per il periodo caldo e di lana anallergica più babbucce per l’inverno.
  • Felpe e golfini: fanno sempre comodo, sia in casa che fuori, ma certamente serviranno in numero minore rispetto agli essenziali body e tutine.
  • Cappellino: sempre meglio tenere al riparo le orecchie. Acquistatene un paio pesanti se il bimbo nascerà in autunno/inverno; anche soltanto uno di cotone andrà invece bene nella stagione calda.
  • Una  tuta imbottita da esterno (il cosiddetto eskimo), è poi estremamente pratico per l’inverno.
  • Accappatoio: comodissimo quello ‘a triangolo’.

Per quanto riguarda poi la biancheria, non potranno mancare un paio di lenzuolini per carrozzina (possibilmente senza ricami, pizzi e nastrini per i primi mesi), coprimaterassino impermeabile e una copertina in lana o cotone leggero a seconda della stagione. Stesso discorso vale per la culla o lettino. Meglio poi optare per piumino e copripiumino per la stagione fredda, magari da abbinare al paracolpi da mettere intorno alle sbarre del letto.

Beauty case: indispensabili sono bagnoschiuma e shampoo per bambini, preferibilmente biologici. Molto utili sono poi l’idratante per il corpo, pettinino con punte arrotondate e forbicine stondate per le unghie. Meglio acquistare già anche un termometro per bambini, il più preciso e comodo è quello a infrarossi, per controllare la febbre anche quando il bebè sta dormendo. Stesso discorso circa la pompetta per l’aspirazione nasale, averla già in casa eviterà corse in farmacia. Infine si consiglia di preparare un pacco di salviettine umidificate per il cambio, comodissime soprattutto da usare fuori casa.

Accessoriciuccio, da usare però con parsimonia, accompagnato da porta ciuccio e spilla. Biberon, non è indispensabile per le mamme che allattano al seno, ma meglio averne già uno in casa per qualsiasi evenienza. Se sarà necessario ricorrere al latte artificiale, molto comodi sono anche scaldabiberon e sterilizzatore. Non indispensabile, ma certamente molto pratico è poi il fasciatoio (accertatevi che abbia anche il materassino annesso). Comodissima, infine, la  vaschetta per il bagnetto, più eventualmente il termometro per misurare la temperatura dell’acqua. Infine, per la notte o i pisolini, molti genitori consigliano sacco nanna e il doudou, un piccolo peluche che fungerà da oggetto transazionale tranquillizzando il bebè (meglio acquistarne 2 uguali, così da evitare tragedie in caso di perdita o danneggiamento).