Cultura e disagio nell’età della tecnocrazia. E’ questo quest’anno il tema del Convegno Nazionale di Psicoanalisi organizzato da Nodi Freudiani, movimento psicanalitico che da anni si occupa della ricerca teorica e della diffusione della cultura psicoanalitica, i prossimi sabato e domenica 12 e 13 ottobre (dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30.) nella sede di Palazzo Cusani (Milano in via Brera 13/15)

Un incontro aperto al pubblico con l’intento di discutere proprio con quest’ultimo di alcune tematiche attualissime come quella del disagio di una modernità che, dominata dal primato della tecnica, tende a cancellare le “impurità” di ogni desiderio soggettivo imponendo così canoni generali di comportamento che si traducono in stereotipati, omologanti, e, troppo spesso, sofferenti stili di vita e di pensiero.

Tra i vari ospiti Antonio Carnevale, giornalista di PanoramaAntonio Mancinelli, capo redattore attualità di Marie Claire che interverrà come esperto di Moda ed Antropologia,  Ludovica Ripa di Meana, scrittrice che ha pubblicato recentemente il libro “La morte di Gadda”.

Il programma si svilupperà in 4 moduli di lavoro, ciascuno contrassegnato da un lemma svolto in due tavole rotonde. Ogni tavola rotonda sara composta da quattro o cinque relatori che esprimeranno il loro pensiero sui seguenti temi:

PAROLA
- La cura della parola
- La parola al tempo della tecnica

LEGGE
- L’inconscio vuole la Legge
- Norma e legalita . Riflessi sulla formazione

DEBITO
- Debito e colpa. Le metamorfosi del debito
- Economia, globalizzazione, denaro. Aspetti della sofferenza del soggetto
tecnoeconomico moderno

FORMA
- Sovversione del soggetto e nuove forme del legame sociale
- Forme della sublimazione nella nostra modernita

Le libere conferenze avverranno invece in forma plenaria al termine di ogni modulo di lavoro. E saranno svolte da: Haim Baharier, Natalino Irti, Salvatore Natoli, Vittorio Sermonti. Per ulteriori informazioni sul Convegno potete consultare il sito di Nodi Freudiani.