Una ricerca priva di dolore, che non coinvolga animali, predittiva e all’avanguardia. E’ la battaglia contro la sperimentazione animale portata avanti dalla Lav, Lega AntiVivisezione, che sarà protagonista di nuove iniziative nel mese di marzo, nei week end del 17 e 18 e del 24 e 25.

A PASQUA STAI CON LA LAV
In quelle occasioni l’associazione sarà presente in centinaia di piazze italiane per chiedere a governo e Parlamento, attraverso due distinte raccolte di firme, emendamenti rigorosi al recepimento della direttiva 2010/63Ue sulla vivisezione e lo stop definitivo ai test cosmetici su animali. Inoltre sarà possibile sostenere la campagna portando a casa le uova di Pasqua della Lav, realizzate in cioccolato equosolidale.

LE VITTIME DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE
Ogni anno, rileva la Lav in una nota, nei laboratori italiani muoiono circa 900mila animali, che salgono a ben 12 milioni nell’Unione Europea.
”Pratiche cruente – afferma in una nota la biologa Michela Kuan, responsabile Lav settore Vivisezione – in conflitto con gli obiettivi di salute, sicurezza ed efficacia che la ricerca dovrebbe sempre garantire e che i cittadini devono esigere. Firmare le due petizioni della Lav ci aiuterà a salvare e migliorare la vita di milioni di animali, a raggiungere il traguardo di una ricerca sostenibile e all’avanguardia fondata sui metodi alternativi”.

ALTERNATIVE ALLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE
“Entro il 10 novembre – prosegue – governo e Parlamento nazionali sono chiamati ad apportare modifiche sostanziali e rigorose alla normativa che consente la sperimentazione in vivo, oggi regolata dal dettato comunitario: se gli emendamenti proposti dalla Lav in fase di recepimento fossero accettati, le maglie della vivisezione nel nostro Paese sarebbero senz’altro molto più strette”.
”Dall’altro lato -conclude- c’è la difesa del bando definitivo e totale ai test cosmetici su animali che, previsto a partire dal 2013, rischia di essere posticipato di almeno altri dieci anni, consentendo ancora la commercializzazione in Europa di prodotti cosmetici che possono essere stati testati su topi, conigli o cavie”.