Ognuno di noi dovrebbe avere il proprio conta calorie: esso è un’indicazione alquanto utile perché ci permette di avere sempre ben chiaro il quantitativo di calorie – e dunque di cibo – che dobbiamo assumere giornalmente per svolgere tutte le nostre attività. Il conta calorie può essere influenzato da una serie di fattori: l’età, l’altezza, il sesso, il tipo di metabolismo, l’eventuale attività fisica che si pratica. Si ricorda però dati che saranno illustrati hanno puro scopo informativo e generale e che per questo occorre rivolgersi ad uno specialista, nel caso si voglia approfondire la questione.

Conta calorie: come funziona

Il conta calorie è dunque un prospetto piuttosto personale, che è influenzato dalle varie necessità che ognuno di noi presenta. Conoscere il giusto quantitativo di calorie da assumere giornalmente, permette di non accumulare grasso in eccesso e dunque di non prendere peso.

Una donna dal peso di 55 chili, che svolge una vita piuttosto sedentaria, ad esempio, deve mangiare alimenti che siano in grado di apportare circa 1600 calorie al giorno. La stessa donna che svolge attività fisica, deve invece assumere circa 2500 calorie al giorno. I quantitativi salgono leggermente nel caso in cui si tratti di un uomo: un adulto che pesa circa 70 chili e che fa vita sedentaria deve assumere circa duemila calorie al dì, 2600 nel caso in cui pratichi dello sport.

Conta calorie: per perdere peso

Per riuscire a perdere peso e per restare in forma, occorrerebbe sottrarre giornalmente un quantitativo medio di calorie a quelle generiche appena indicate. Ciò significa, in termini pratica, che chi vuole perdere almeno un chilo e mezzo a settimana dovrà eliminare circa cinque o seicento calorie dalla dose giornaliera. Con un esempio pratico: se una donna di 55 chili, dallo stile di vita sedentario, vuole dimagrire, dovrà sottrarre dalle 1600 calorie giornaliere almeno 5/600 calorie e assumerne, di conseguenza, quasi mille.

Le calorie giornaliere dovrebbero poi essere quantificate seguendo questa proporzione generale (con la stessa raccomandazione fatta all’inizio, circa la necessità di rivolgersi ad uno specialista per i casi particolari): 55 per cento di carboidrati, 30 per cento di grassi e 15 per cento di proteine.