Ma non è tutto:  per ridurre l’apporto quotidiano di sodio potete adottare alcuni trucchi. Ecco quali…

AGIRE GRADUALMENTE

Facile a dirsi, meno a farsi. Il trucco sta nel far sì che la diminuzione di sale dalla tavola provenga gradualmente. Il nostro palato è assai permissivo, si adatta facilmente. E allora sarà senz’altro possibile per rieducarlo a gustare cibi meno salati. Nel giro di qualche mese gli alimenti meno sapidi risulteranno saporiti e quelli conditi alla maniera precedente a un certo punto sembreranno eccessivamente salati. Provare per credere.

LE SPEZIE

Tante spezie, aceto e limone. Sfruttate, poi, senza limiti, le erbe aromatiche, come il basilico, prezzemolo, rosmarino, salvia, origano, maggiorana, timo, che le spezie, quali pepe,  peperoncino, noce moscata, zafferano, curry:  possono sostituire egregiamente il sale o aiutare a ridurre le quote in maniera sensibile. Ottimo anche il succo di limone e l’aceto, perché vantano la facoltà di esaltare i sapori.

IL PESCE

Viva il pesce. I pesci consigliati sono sia d’acqua dolce, come la trota, il luccio e la carpa, sia di mare: salmone, sogliola, orata, merluzzo, sgombro, pesce azzurro, tonno che il dentice.

IL PANE

Chi pane? Preferite quello privo di spalle. E, visto che la prevenzione comincia da piccoli, non aggiungete sale nelle pappe dei bambini, almeno per tutto il 1º anno di vita. Le acque minerali? In tutte la quantità di sodio è così bassa da non incidere più di tanto sulla salute.

TRUCCHI IN CUCINA

Con 1 altro accorgimento: in cucina, non salate mentre friggete, perché così facendo finire che per scatenare 1 serie di processi chimici tossici. Durante la frittura  possono generarsi sostanze nocive come l’acreolina (dannosa per il fegato e le mucose intestinali) che il sale aggiunto non fa altro che accelerare queste reazioni, agendo da catalizzatore.

Infine, una mossa elementare per non cadere in tentazione: evitate di disporre in bella vista sulla tavola la saliera. Tutto sommato, per assicurarsi la salute, l’unico pizzico di sale bisogna averlo in zucca.