I cetrioli hanno poca storia, sebbene fossero già conosciuti nei tempi antichi. Come alimento non erano tenuti in grande considerazione, sono stati invece più apprezzati per le cure di bellezza della pelle. Sono ottimi, quelli piccoli, sottaceto.

Il cetriolo è una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle cucurbitacee, di origine dell’India nord-occidentale. La pianta ha il fusto flessibile, rampicante o prostrato sul terreno, lungo da 3 a 4 m. I fiori sono piccoli, di colore giallo, con calice a 5 lobi e con la corolla 5 petali. I frutti, oblunghi, irregolarmente cilindrici, possono essere lisci o coperti da piccoli tubercoli spinosi. Dapprima sono bianchi o verdi, e divengono poi gialli a maturazione. La polpa è amarognola, con un odore caratteristico. Viene utilizzato principalmente come pianta orticola. Alcune varietà forniscono frutti piccolissimi, che vengono conservati sott’aceto. Le varietà più diffuse sono il cetriolo verde piccolo di Parigi, il cetriolo fino di Meaux, il cetriolo di Pozzuoli, ed il cetriolo migliorato di Bourbonne.

Ecco uno dei metodi più diffusi per preparare i cetriolini sott’aceto.

CETRIOLINI SOTT’ACETO

Ingredienti:

  • 3 chili di cetrioli
  • 2 l di aceto bianco di ottima qualità
  • alcune foglie di alloro
  • 2 rametti di dragoncello
  • 5-6 chiodi di garofano
  • alcune foglie di basilico
  • sale quanto basta

Preparazione dei cetriolini sott’aceto:

Pulire e lavare cetrioli e metterli in un recipiente di plastica, che li contenga tutti, mescolandoli con sale grosso (una manciata di sale per 1 chilo di cetrioli). Lasciarli così per qualche ora per far sì che esca un po’ della loro acque di vegetazione; quindi levarli, farli scolare e rimetterli nello stesso recipiente, ma senza sale. Intanto far bollire l’aceto che dovrà essere sufficiente a ricoprire i cetrioli insieme con i grani di pepe, le foglie di alloro, i chiodi di garofano e i rametti di dragoncello.

Quando l’aceto bolle, versarlo sui cetrioli, bollente. Lasciare riposare per 1 giorno, quindi estrarre di nuovo l’aceto e farlo bollire ancora. Assaggiarlo, se non è abbastanza salato, aggiungere altro sale. Quando l’aceto bolle versarlo di nuovo sui cetrioli e lasciar riposare per 1 altro giorno, eliminando i chiodi di garofano. Se necessario, aggiungere altro aceto. Il 3º giorno versare cetrioli e aceto in una pentola (non di alluminio) e far bollire tutto fino a metà cottura dei cetrioli. Lasciare raffreddare e porre cetrioli nei vasi, sommersi dall’aceto.

Conservare in luogo areato e coperti.