Se avete acquistato una cassetta di carciofi e non volete prepararli tutti alla stessa maniera, ecco altri due modi comuni di prepararli e conservarli in modo naturale: i carciofi all’italiana ed i carciofi alla toscana.

CARCIOFI ALL’ITALIANA

I carciofi all’italiana si servono come antipasto o come contorno.

Ingredienti:

  • 4 chili di carciofi
  • 3 l di acqua
  • 200 g di succo di limone
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 chiodi di garofano
  • 2 foglie di alloro
  • 1 ramoscello di timo
  • alcuni semi di cumino
  • sale quanto basta
  • 20 grani di pepe

Pulire i carciofi  eliminando le foglie dure esterne, spuntarli e tagliarli a metà. Mettere l’acqua in una pentola di rame non stagnato, aggiungere gli spicchi di aglio, il pepe in grani, i chiodi di garofano, l’alloro, il succo di limone, il timo, il cumino, salare e portare il tutto all’ebollizione.

Buttarvi dentro i carciofi e far bollire, a fiamma vivace, facendo attenzione a spegnere il fuoco al momento giusto, perché i carciofi dovranno rimanere al dente.

Se l’acqua di cottura si esaurisce molto, aggiungere dell’acqua bollente, per non arrestare la cottura.

Collocare i carciofi in vasi e ricoprire con la loro acqua di cottura. Chiudere i vasi e farli sterilizzare per 15-20 minuti. Conservarli al buio e all’asciutto.

CARCIOFI ALLA TOSCANA

I carciofi alla toscana utilizzano la varietà “cimaroli”.

Ingredienti:

  • 3 chili di carciofi “cimaroli”
  • 1 litro e mezzo di vino bianco secco
  • 1 l di aceto bianco
  • qualche rametto di prezzemolo
  • qualche foglia di alloro
  • 1 limone
  • alcuni chiodi di garofano
  • qualche pezzetto di scorza di cannella
  • olio d’oliva quanto basta
  • sale quanto basta
  • alcuni grani di pepe

Pulire accuratamente i carciofi eliminando le foglie dure e gettarli, a mano a mano che sono pronti, in acqua fredda acidulata con il succo del limone.

Scolarli e sistemarli in una grossa teglia in modo che non siano troppo sovrapposti. Ricoprire carciofi con il vino bianco mescolato all’aceto, con il prezzemolo, l’alloro e una scorzetta di limone. Coprire il tegame e portare ad ebollizione.

Quando i carciofi incominciano a bollire, scoperchiare il recipiente e lasciarli cuocere ancora per 10-15 minuti: dovranno rimanere al dente. Togliere la teglia dal fuoco, coprirla e lasciar intiepidire carciofi nel loro liquido. Quando saranno tiepidi scolarli e metterli raffreddare su un canovaccio, quindi metterli nei vasi aggiungendo qualche grano di pepe, qualche chiodo di garofano e un pezzettino di scorza di cannella, per ogni vaso. Versare nei vasi l’olio fino a coprire i carciofi. Prima di riporre i carciofi attendere una giornata perché l’olio penetri bene e aggiungerne se occorre.