La barbabietola (Beta vulgaris) è una pianta erbacea biennale, con grosse e carnose radici a fittone e steli ramosi, angolosi e glabri. Alcune foglie prendono origine dal colletto radicale che sono ampie, lungamente picciolate, cuneiformi od ovato-allungate. I fiori sono ermafroditi, piccoli, verdi e raggruppati in glomeruli. Le rosse e polpose radici, previa cottura in speciali forni, sono utilizzate nell’alimentazione umana. Per la conservazione sono ottime le barbabietole primaverili, delle quali si mangiano anche le foglie; se ne trovamo sul mercato in aprile e maggio. Vi sono inoltre le barbabietole invernali, gustosissime sottaceto, per il loro alto tenore di zuccheri.

BARBABIETOLE SOTT’ACETO

Le barbabietole sott’aceto si servono in insalata sole o miste ad altre verdure.

Ingredienti:

  • 3 chili di barbabietole
  • 2 l di aceto
  • qualche grano di pepe
  • qualche bacca di ginepro
  • 2 chiodi di garofano
  • un pezzetto di corteccia di cannella
  • 1 cipolla
  • qualche costa di sedano
  • erbe aromatiche a piacere
  • sale quanto basta

COME PREPARARE LE BARBABIETOLE SOTT’ACETO

Lavare e spazzolare bene le barbabietole (sceglierle di piccole dimensioni) e metterle a cuocere in abbondante acqua fredda salata. Per la cottura occorreranno circa 2-3 ore a secondo la grossezza. Quando saranno cotte, lasciarle raffreddare nella loro acqua, quindi scolarle, sbucciarle e tagliarle a cubetti.

A parte, mettere a bollire 3/4  di acqua salata con l’aceto e tutti gli aromi, lasciar bollire il tutto per 5 minuti, quindi lasciar raffreddare.

Mettere le barbabietole nei vasi, precedentemente ben lavati, asciugati e muniti di chiusura ermetica e versarvi sopra l’aceto passato da un colino che trattenga gli aromi. Far sterilizzare i vasi per 15-20 minuti.

Conservarli al fresco e luogo asciutto e buio.