Come abbiamo già visto, l’attrezzatura occorrente alla preparazione delle conserve non è eccessivamente dispendiosa, in genere è già contenuta nella batteria di una cucina ben attrezzata.

I MATERIALI PIU’ SICURI IN CUCINA

Per la cottura di conserve di verdure è molto più indicato il rame non stagnato che non altri materiali, l’alluminio viene indicato. In sostituzione del rame non stagnato si possono eventualmente usare recipienti in acciaio inossidabile con fondo in rame o in alluminio per permettere una cottura a calore continuo. Per mescolare la verdura è bene usare mestoli, cucchiai o spatole di legno.

I setacci, cui si appoggeranno certe verdure a scolare, o dalle cui maglie si otterranno puree, devono essere necessariamente in crine o in acciaio inossidabile.

COME PULIRE I VASI E I RECIPIENTI

I vasi o i recipienti in cui si conserveranno le verdure, potranno essere di varia capacità a seconda del bisogno familiare, ma per quanto riguarda la conservazione naturale è consigliabile usare vasi di dimensioni ridotte del prodotto contenuto possa essere consumato in breve tempo dopo l’apertura del vaso.

I vasi da sterilizzare sono in vendita completi di guarnizione, coperchio eleva, 1 sistema che permette una perfetta chiusura. Si raccomanda che le gomme guarnizioni dei vasi siano mantenute elastiche e nella forma originale, perciò dovranno essere collocate una sull’altra e mai appese perché si sformerebbero.si conservano in involucri di plastica e in luogo asciutto. Al momento di usare le guarnizioni si consiglia di sciacquarle in acqua fredda e poi di immergerle per un paio di minuti in acqua tiepida e pochissima soda e infine in acqua fredda corrente.

l’IMPORTANZA DELLA PULIZIA IN CUCINA

La scrupolosa e perfetta pulizia nella preparazione e nella conservazione dei cibi è indispensabile; basta poco perché ha un recipiente, che dovrebbe risultare ambiente sterile, diventi invece favorevole allo sviluppo di microrganismi dannosi alle conserve. La pulizia dei vasi deve essere perfetta, anzi sarebbe opportuno, prima dell’uso, far bollire vaso e coperchio per una decina di minuti, poi lasciarli scolare e asciugare capovolti su un telo, evitando di asciugarli con un canovaccio.

Nell’ultimo risciacquo dei vasi si dovrebbero aggiungere alcune gocce di aceto o di limone che hanno una lieve azione disinfettante. I canovacci per pulire e asciugare non dovrebbero essere lavati con detersivi a meno che non vengano sciacquati a lungo in acqua fredda e corrente, così per le stamigne e i setacci di crine.