Le eruzioni vulcaniche producono una serie di effetti sull’ambiente. Dopo l’eruzione l’area intorno al vulcano può andare incontro a mesi di venti forti, piogge violente e colate di fango. Nuvole di ceneri impalpabili influiscono  sulla respirazione. I motori degli aerei che sorvolano la zona possono ostruirsi per la presenza di vetri vulcanici, polvere e cenere. Gas e ceneri proiettati nella stratosfera possono viaggiare per il mondo dando origine a tramonti spettacolari. In alcune zone il clima cambia, perché le nuvole ricche di solfuri riflettono i raggi del Sole nello spazio e la Terra si raffredda. Questo processo uccide piante e raccolti e colpisce gli animali che vivono di queste risorse. In molte parti del mondo si verificano crepuscoli vulcanici, perché la luce solare diminuisce e la temperatura cala,  portando inverni lunghi e freddi.

I crateri sono cavità a forma di imbuto che si formano nei camini dei vulcani. Il tipo più semplice si trova alla sommità del cono e ha di solito un diametro non superiore al chilometro. I vulcani possono anche dare origine a crateri laterali. Quando non riesce a uscire, la lava forma laghi che chiudono i camini come tappi di vasche da bagno. Le caldere sono crateri molto grossi generati da un’eruzione di proporzioni notevoli: il serbatoio magmatico si svuota e non riesce più a sopportare il peso del vulcano, provocando il collasso del cono. Le caldere superano spesso i 5 km di diametro. La caldera più grande del mondo si trova ad Aso, in Giappone: è lunga 23 km e larga 16. Quando un vulcano è quiescente o estinto, la caldera può riempirsi d’acqua e formare un lago.

Il magma che risale in superficie attraverso spaccature della crosta, si raffredda e si solidifica formando rocce ignee. Quando si raffredda gradualmente nelle spaccature, sottoterra, forma rocce ignee intrusive come il granito. Questo tipo di formazione può apparire in superficie se le rocce più friabili che la avvolgono vengono erose: nascono allora paesaggi incredibili. Il magma eruttato sotto forma di lava si raffredda velocemente e dà origine a rocce ignee estrusive. La lava liquida produce basalto, che può ricoprire un’intera zona formando altipiani. La lava più densa e viscosa produce pomice, vetri vulcanici come l’ossidiana e una roccia di colore chiaro, la riolite.