Il compostaggio è un modo di ricilare i nostri rifiuti organici, e di riutilizzarli sotto forma di fertilizzante per il nostro giardino. Non tutti però sanno come farlo, anche perché il compostaggio può essere fatto in modi diversi, che possono adattarsi al vostro stile di vita in modo semplice. Si tratta quindi di capire qual’è il migliore per voi.

Tanto per cominciare, i principali sistemi di compostaggio sono cinque: il vermicomposting, il leaf mould, il grub composting, lo humanure composting ed il municipal composting.

Cominciamo a parlare di vermicomposting, ovvero il compostaggio che avviene grazie all’azione dei vermi (non preoccupatevi… avviene fuori dalla cucina!).

I VERMI ROSSI

Quando si tratta di vermicomposting, ovviamente i vermi sono i vostri alleati. I migliori allo scopo sono i vermi rossi (per capirci, sono quei lombrichi che si vedono spesso dopo i temporali o le piogge), che si riproducono in fretta ed hanno un appetito vorace, che fa loro consumare una gran quantità di spazzatura organica in un solo giorno.

I vermi rossi si possono acquistare nei negozi appositi in “lattina”, e lavorano anche in spazi molto ristretti. Basta rilasciarli sulla superficie del vostro bidone o compostiera: non c’è bisogno di metterli in profondità. Basta che l’ambiente in cui vengono rilasciati sia abbastanza caldo e umido, e loro faranno il resto!

Il modo migliore di “nutrirli” e di far loro consumare la maggiore quantità di rifiuti organici è quello di tenere un bidoncino per l’umido in casa, e di svuotarlo puoi fuori nella compostiera con i vermi man mano si riempie. In questo modo i vermi avranno sempre un ricambio di “cibo”. Se altri esserini striscianti popolano il vostro bidone o compostiera, lasciateli dove sono… fanno parte anche loro del processo di compostaggio!