E veniamo al problema principale del compostaggio domestico: dopo che avete predisposto gli spazi per il vostro bidoncino casalingo e la compostiera in giardino o in terrazza, dovete cominciare a riempirli. Non è difficile, ma siete sicuri di sapere cosa può essere compostato?

COSA NON PUO’ ESSERE COMPOSTATO

Infatti, in pochi sanno che solo il 30% di quello che buttiamo ogni giorno tra i rifiuti può essere compostato. Dovete pensare che i vermi e i batteri che contribuiscono al processo di compostaggio siano vegetariani: a questi piccoli “amici” dell’ambiente non piacciono i latticini, la carne, le ossa, il pesce o gli olii grassi (o le salse e i condimenti fatti con qualunque di queste cose). Mettere carne o latticini nella vostra compostiera  avrà soltanto lo sgradevole risultato di produrre odori poco invitanti, se non per i roditori, che invece punteranno dritti al “cibo”.

COSA PIACE AI VERMI?

Ai vermi del compostaggio piacciono invece i vegetali (tutta la frutta e verdura), i fondi del caffé, le bustine del thé, i gusci delle uova, riso e pasta, le foglie e l’erba, ed i fiori.

Se non vi ricordate cosa potete mettere nella compostiera, fatevi una lista da appiccicare alla porta del frigorifero: la aprirete abbastanza spesso da memorizzare in fretta che cosa c’è scritto sopra.

Un altro criterio che vi farà imparare presto cosa buttare e cosa no nella compostiera, è la presenza di roditori lì attorno. Se i topi girano troppo per il giardino, avrete il ragionevole dubbio di aver buttato qualcosa che non andava buttato lì.