La frittura è un metodo di cottura molto diffuso in Italia e impiegato per la realizzazione di svariate ricette tradizionali. Altrettanto diffusa è purtroppo anche la pessima abitudine di gettare l’olio esausto negli scarichi domestici, con conseguente inquinamento del suolo, delle falde e dei bacini idrici. Fondamentale è quindi sottolineare che, una volta utilizzato, l’olio per friggere deve essere raccolto in un contenitore e consegnato alle apposite isole ecologiche, che si occuperanno dello smaltimento. In alternativa, è anche possibile riutilizzare l’olio esausto, in modi ancora forse poco conosciuti.

Probabilmente non tutti sanno infatti che l’olio di frittura è perfetto per:

  • lubrificare le attrezzature per il fai da te
  • ricaricare le lampade a olio
  • preparare saponi profumati
  • produrre Biodiesel
  • preparare mangime per animali da cortile
  • accendere stufe, caminetti o barbecue

Prima di poter essere riutilizzato, l’olio andrà però ripulito da ogni residuo di cibo, che si potrà poi gettare nel bidone dell’umido. Dopo l’utilizzo, lasciare quindi raffreddare l’olio e poi filtrarlo con un colino a maglia fine. A questo punto potrà essere conservato in contenitori a chiusura ermetica e utilizzato per ungere la pala da neve, così da evitare che questa si attacchi, rendendo il lavoro molto più faticoso, oppure, dopo averlo profumato con qualche goccia di olio essenziale, per ricaricare le lampade a olio, spesso impiegate per illuminare i giardini durante le serate estive. Mescolandolo a pane secco, riso o grano, l’olio di frittura è inoltre ottimo per preparare mangime per animali da cortile, come maiali e galline. Versando un cucchiaio di olio su di un tovagliolino di carta usato, o sul sacchetto del pane accartocciato, sarà poi possibile utilizzarlo come accendi fuoco per stufe, caminetti o barbecue: predisponete la carta imbevuta, create una piccola catasta di legna, quindi accostate il fiammifero e il gioco è fatto! Per riutilizzare in modo creativo l’olio esausto è inoltre possibile creare bellissime lampade di lava fai da te, coinvolgendo i bambini nel progetto, che sicuramente si divertiranno come matti.

L’olio per frittura può infine essere usato per  creare profumatissime saponette fatte in casa. Per ripulirlo a dovere, sarà in questo caso necessario compiere qualche operazione in più. Versare quindi l’olio in una pentola, aggiungervi dell’acqua e scaldare il tutto a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto. In questo modo tutte le impurità e i residui di cibo si raccoglieranno sul fondo (l’olio, essendo più leggero dell’acqua, galleggerà infatti in superficie). A questo punto non resta altro da fare se non lasciar raffreddare il tutto e poi congelarlo. Separare lo strato solido di acqua dall’olio si rivelerà così molto facile.