A spasso con Fido? Più semplice a dirsi che non a farsi. Le nuove regole del Ministero della Salute sono chiare: la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato qualche giorno fa un’ordinanza del Ministero della Salute che impone alcuni obblighi ben precisi per tutti i possessori dei cani e chi li detiene a qualsiasi titolo, persone che – è meglio precisarlo bene – saranno responsabili pensalmente e civilmente dei danni e delle infrazioni provocate dall’animale. Secondo la nuova ordinanza, che per ora ha validità di un anno, i minori, i delinquenti abituali e i pregiudicati non potranno avere un cane “di elevata aggressività”. Sono vietati altresì l’addestramento dei cani per esaltarne l’aggressività e la sottoposizione dei cani a doping.

Uniche deroghe: l’ordinanza non vale per i cani delle Forze Armate, delle forze dell’ordine, per quelli delle persone diversamente abili e per quelli utilizzati per la conduzione delle greggi.

LE TRE NUOVE NORME PREVISTE DALL’ORDINANZA

1) Il guinzaglio dovrà sempre essere utilizzato nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani. Il guinzaglio non potrà essere più lungo di un metro e mezzo;

2) La museruola va sempre portata con sé;

3) E’ obbligatorio raccogliere le feci.

Queste tre nuove regole vanno così ad aggiungersi a quelle generali già previste dal nostro ordinamento, da rispettare sempre e comunque quando portiamo il nostro cane con noi, che sia a piedi, in bicicletta, in auto o in moto. Vediamo quali sono.

A PIEDI

Vi è obbligo di idonea museruola per i cani non condotti al guinzaglio quando si trovano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico; e altresì v’è l’obbligo della museruola e del guinzaglio per i cani condotti nei locali pubblici e nei pubblici mezzi di trasporto.

Possono essere tenuti senza guinzaglio e senza museruola i cani da guardia, soltanto entro i limiti dei luoghi da sorvegliare purché non aperti al pubblico; i cani da pastore e quelli da caccia, quando vengono rispettivamente utilizzati per la guardia delle greggi e per la caccia, nonché i cani delle forze armate e delle forze di polizia quando sono utilizzati per servizio. Nel nuovo regolamento del Ministero non sono citati i cani da caccia: una svista?

Fonte: Regolamento di Polizia Veterinaria n. 320/54 art. 83.

IN AUTO
Sui veicoli diversi da quelli autorizzati a norma dell’art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320, è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. E’ consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.

Per le violazioni sono previste sanzioni da euro 68,25 a euro 275,10 e la decurtazione di un punto della patente.

Fonte: Codice della strada, art. 169, comma 6.

IN MOTO
Sui veicoli di cui al comma 1 (sui motocicli e sui ciclomotori a due ruote) è vietato trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmente rispetto all’asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre i cinquanta centimetri, ovvero impediscono o limitino la visibilità al conducente. Entro i predetti limiti, è consentito il trasporto di animali purché custoditi in apposita gabbia o contenitore.

Per le violazioni sono previste sanzioni da euro 32,80 a euro 131,20 e la decurtazione di un punto della patente.

Fonte: Codice della strada, art. 170, comma 5.

IN BICI

Ai ciclisti è vietato condurre animali (art. 182, comma 3 del Codice della strada). Per il trasporto di animali si applica l’art. 170 del Codice della strada.

SUI MEZZI PUBBLICI

Per quel che riguarda i trasporti urbani comunali (come l’autobus o la metropolitana) i regolamenti variano da comune a comune. Nel caso in cui l’accesso agli animali sia consentito, può essere o meno obbligatorio il pagamento del biglietto. Essendo luogo pubblico è invece obbligatorio l’uso del guinzaglio e della museruola. In genere non esiste limitazione per i cani guida per non vedenti (tranne in casi di notevole affollamento dei mezzi pubblici).

Buona passeggiata a sei zampe… e ricordatevi di rispettare le norme!