Il mal di testa è uno dei disturbi più comuni al mondo e tutti, nella vita, ne soffrono in modo più o meno importante. Le cause del mal di testa possono essere davvero varie e di molteplice natura. Sta di fatto che per quanto si voglia prevenirlo, è davvero difficile scamparla del tutto da questo disturbo. In alcuni soggetti, il mal di testa arriva ad essere così forte e così frequente da diventare persino invalidante. Si tratta di casi limite ovviamente e la maggior parte della popolazione ha più di frequente a che fare con forme lievi che tendono a scomparire nell’arco di breve tempo.

Per chi vuole provare a combattere questo disturbo, la rivista Headache: the Journal of Head and Face Pain ha pubblicato un’analisi che mette in correlazione il tipo di alimentazione e il legame con il mal di testa. In base a tale analisi si sarebbe poi giunta a stilare una serie di cinque cibi da evitare per non aumentare il rischio di imbattersi in un fastidioso mal di testa.

Si tratta, in particolare, del caffè, che potrebbe provocare mal di testa se assunto in eccesso oppure se il consumo viene interrotto all’improvviso dopo essere stati abituati per diverso tempo a prenderne almeno 2/3 al giorno.

Occhio anche al glutammato monosodico dei dadi tipici della cucina cinese, il cui consumo, pare, sia correlato allo sviluppo di fastidiosi mal di testa.

Potrebbero favorire l’insorgere del mal di testa anche i nitriti presenti all’interno di salumi e carne. Queste sostanze vengono impiegate per far sì che insaccati e carne conservino colore e sapore.

Strettamente correlato alla comparsa del fastidio alla testa anche l’alcol, soprattutto se assunto in grandi quantità o se non si è abituati a berlo. Gli alcolici maggiormente a rischio sarebbero quelli che contengono istamina, ossia vino rosso e vodka.

Infine, da evitare o limitare anche il consumo di glutine ma soltanto da parte di coloro che sono celiaci (e che quindi devono evitare di assumere glutine al di là del fatto che in loro possa scatenare il mal di testa).