La quinoa (Chenopodium quinoa) è una pianta erbacea da cui si ricavano chicchi commestibili che possono essere consumati in sostituzione di pasta, riso, miglio o altri cereali. Rispetto a questi, la quinoa ha tuttavia un maggiore contenuto di amminoacidi essenziali e proteine vegetali. Non si tratta infatti di una graminacea, bensì di una pianta appartenente alla famiglia delle Chenopidacee, come gli spinaci, e quindi naturalmente priva di glutine, a basso indice glicemico e ricca di fibre vegetali, utili per favorire il regolare funzionamento dell’intestino. Per le sue ottime caratteristiche nutrizionali, la quinoa è addirittura considerata un ‘superfood’, in quanto fornisce al nostro organismo numerosissime sostanze utili, come calcio, ferro, magnesio, vitamine del gruppo B e antiossidanti, tra cui flavonoidi, Riboflavina, vitamina C ed E.  Il suo consumo permette dunque di godere dei numerosi benefici offerti da questa pianta dall’elevato potere saziante ed energetico, ma che contribuisce al contempo a regolare il colesterolo e la pressione sanguigna, aiutando a prevenire le malattie cardiache. Si tratta inoltre di un alimento leggero e facilmente digeribile, che aiuta a migliorare il metabolismo e quindi consigliato anche durante le diete dimagranti.

Per mantenere intatte tutte le proprietà della quinoa è tuttavia necessario conoscere le giuste tecniche di cottura, così da preservarne i benefici, ma anche il gusto. La prima cosa da sapere è quindi che la quinoa contiene saponine, sostanze dal gusto decisamente amarognolo. Prima della cottura è di conseguenza importante risciacquare i suoi chicchi sotto abbondante acqua corrente. Quest’operazione garantirà un sapore piacevole e permetterà di utilizzare la quinoa in numerosissime ricette.

Il modo più semplice per cucinare la quinoa mantenendo intatte tutte le sue proprietà è senza dubbio la bollitura: una volta sciacquati i chicchi, predisponete una pentola con acqua o brodo vegetale e portate a ebollizione. Aggiungete quindi la quinoa (circa 70 grammi a porzione), mescolate bene, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 15/20 minuti senza mai scoprire il tegame. La quinoa sarà cotta quando i chicchi tenderanno a diventare trasparenti. A questo punto scolate e condite a piacere. Se l’acqua rimasta nella pentola non è molta, potete anche lasciar riposare il tutto (con il coperchio) per ulteriori 5 minuti, così che tutta l’acqua venga assorbita.

Un metodo di cottura alternativo è quello in padella: predisponete dell’olio extravergine d’oliva nella padella e fate riscaldare a fuoco medio alto. Aggiungete quindi la quinoa e lasciala cuocere per circa 1 minuto. Aggiungete ora 2 parti di acqua (o brodo vegetale) e lasciate cuocere a fuoco medio fino a quando non inizierà a sobbollire. Coprite con un coperchio, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 15 minuti (o finché i chicchi non diventano traslucidi). Togliete la padella dal fuoco e lasciate riposare il tutto, a coperchio chiuso, per altri 5 minuti. Smuovete quindi i chicchi con una forchetta e servite la quinoa ancora calda.

Questo fantastico pseudo cereale può inoltre essere cotto al forno: preriscaldate a 175 °C, nel frattempo sciacquate bene la quinoa e versate un po’ di olio extravergine d’oliva in una pentola di medie dimensioni. Fate scaldare l’olio, quindi aggiungete cipolle, verdure a piacimento ed erbe aromatiche. Quando la cipolla diventa traslucida aggiungete la quinoa. Salate, mescolate con cura e aggiungete circa 200 ml di acqua o brodo. Una volta raggiunto il bollore, trasferite il tutto in una teglia da forno con bordi alti e coprite con della carta stagnola. Infornate e lasciate cuocere per 20 minuti circa.

Se possedete una vaporiera elettrica con apposito cestello, potete infine optare per la cottura al vapore: coprite la quinoa con dell’acqua, in modo che possa cuocere, mentre negli altri spazi della vaporiera cuocete nel frattempo al le vostre verdure preferite. Per questo tipo di cottura ci vorranno circa 30 minuti.