Per piante officinali si intendono tutte quelle erbe o piante che sono medicinali, aromatiche o da profumo. Da queste possono essere ricavati diversi estratti, come oli essenziali o tinture alcoliche, ma possono essere impiegate anche nella preparazione di infusi e tisane. Il numero ed il tipo di piante officinali varia da zona a zona, a seconda delle tradizioni; esistono infatti specifici elenchi in cui sono registrate le piante utilizzabili dalle officine farmaceutiche di ogni singolo Paese. Il loro numero è comunque sempre elevatissimo e ciò fa sì che, in una gamma tanto ampia, numerose siano le piante officinali e aromatiche che possono essere coltivate sul balcone, in vasi, o in giardino, se ne possediamo uno, con il vantaggio di averle sempre a disposizione per preparare tisane, o per gli usi di cucina.

Ecco l’elenco delle piante officinali più diffuse, in ordine alfabetico

AGLIO: L’aglio, il cui nome scientifico è Allium sativum L., è una pianta erbacea, perenne (anche se viene coltivata come annuale), bulbosa e apprezzata in tutto il mondo per il suo aroma. Le sue proprietà sono numerose: l’azione ipotensiva e cardiovascolare stimola il cuore e facilita la circolazione; è espettorante, un antisettico naturale, antibiotico, antimalarico, antinicotinico, ipoglicemizzante (per migliorare le condizioni dei diabetici), un efficace antispasmodico ed antidiarroico ed il più potente battericida naturale che si conosca. L’aglio cresce pressoché dappertutto, adattandosi alle più disparate condizioni climatiche, senza necessitare di cure particolari. L’unica accortezza deve essere riservata al terreno che deve essere ben drenato. I bulbilli devono essere disposti nel terreno ad una profondità di circa 3 cm su file, con 10-15 cm di distanza tra l’uno e l’altro, e l’apice rivolto verso l’alto. Poiché è una pianta davvero poco esigente è possibile coltivarla anche in cassetta, sul balcone di casa.

ALLORO: L’alloro è una pianta molto diffusa, utilizzata come ornamentale e apprezzata per la sua fragranza aromatica. Si tratta di una pianta perenne a portamento arbustivo che può assumere sia la forma di un cespuglio che di un albero. E’ una pianta molto rustica e ben si adatta a crescere nelle più diverse situazioni ambientali, sia in vaso che in piena terra. Può essere esposta in pieno sole, ma cresce bene anche nei luoghi ombreggiati. La sua coltivazione è ritenuta molto utile sin dall’antichità per le proprietà digestive, antisettiche, espettoranti e antidolorifiche. Le sue foglie, impiegate in pediluvio, rilassano e tolgono la stanchezza, oltre ad essere utili anche per i dolori reumatici e mestruali. L’olio essenziale di alloro è utile per massaggi riscaldanti,  in presenza di tensioni, dolori muscolari e articolari. Poche gocce di questo olio versate nell’acqua del bagno rinfrescano, tonificano, deodorano e tolgono la stanchezza. L’alloro inoltre rinforza le difese dell’organismo e combatte le infezioni.

ALOE:  L’Aloe vera  è una pianta grassa dalle foglie succulente, conosciuta da millenni per le sue proprietà medicinali. Cresce bene su terreni secchi e calcarei, in posizione soleggiata e con moderate annaffiature. L’aloe è l’ingrediente ideale per la preparazione di creme corpo fai da te e può tornare utile nella composizione di un buon doposole naturale. Il suo succo è inoltre un potente alleato nella lotta contro la ritenzione idrica, i gonfiori addominali e l’intestino pigro. Oltre ad essere molto ornamentale, l’Aloe depura infine l’aria eliminando la formaldeide e altri agenti tossici rilasciati dai i detergenti per l’igiene domestica.

ANETO: L’aneto, ovvero l’Anethum graveolens, è molto utilizzato nella cucina nord europea. E’ una pianta perenne, normalmente coltivata come annuale, il cui aspetto ricorda il finocchio selvatico. L’Aneto è una pianta di facile manutenzione e che richiede poca cura: gli basta una posizione soleggiata, terreno soffice e fertile e innaffiature regolari, ma non abbondanti. Può essere coltivato sia in vaso che in piena terra e le sue proprietà sono davvero numerose: diuretiche e depurative dell’organismo, utile in caso di cellulite e diete dimagranti, favorisce l’eliminazione dei gas intestinali, apporta benefici in caso di alito cattivo (masticandone i semi o bevendo tisane), favorisce la secrezione di latte nelle donne in allattamento, apporta benefici in caso di coliche e contrasta il bruciore di stomaco favorendo il processo digestivo.

ARNICA: L’Arnica è un’erbacea molto conosciuta per le qualità curative. Si può coltivare sia in vaso che in piena terra, dove i fiori gialli, simili a margherite, decoreranno il giardino e riempiranno l’aria di un profumo delicato. Essendo una pianta molto rustica ben si adatta a tutte le condizioni e terreni e le sue proprietà sono davvero infinite: antiflogistiche, antiechimatose, antitraumatiche, analgesiche, antinevralgiche, antireumatiche, revulsive, stimolanti nervine.

BASILICO: Il Basilico è un’aromatica molto comune, dotata di particolari proprietà terapeutiche, antispasmodiche e digestive, ma anche utili in caso artrite e bronchite. Molto utilizzata in cucina, è una erbacea annuale semplice da coltivare nell’orto come in vaso, la cosa importante da tenere conto è che teme il freddo. Gradisce quindi posizioni soleggiate, un terreno che pur non creando ristagni si mantenga abbastanza umido e temperature notturne che non scendano sotto i 15 gradi.

BORRAGINE: La borragine, il cui nome scientifico è borrago officinalis, è un’erba spontanea che viene coltivata come aromatica. Essendo infestante non è molto esigente in fatto di cure, terreno e clima. Contiene Omega 6, utili alla pelle e le si attribuiscono proprietà antiinfiammatorie, calmanti della tosse, antidepressive, diuretiche e depurative. Le foglie di borragine si mangiano cotte, basta bollirle e condirle per portarle in tavola come verdura, ma si possono anche tritare nella frittata o inserire in zuppe e minestre. Fiori e foglie più giovani possono invece essere mangiati crudi in insalata.

CALENDULA: La Calendula è una pianta rustica che necessita di sole e un terreno leggero e ricco di sostanza organica, sopporta tuttavia condizioni di coltivazione anche non ideali. Una volta seminata, la Calendula si auto-propaga con facilità, per cui si avranno nuove piantine ogni anno. Può essere coltivata in piena terra nelle zone a clima mite, o in vaso dove gli inverni sono più rigidi, così da proteggerla dal freddo. Le parti della pianta dotate di principi attivi sono i petali dei fiori, utilizzabili in infuso per le loro proprietà depurative e regolatrici del ciclo mestruale. I fiori di Calendula sono inoltre commestibili e si possono aggiungere crudi alle insalate, o utilizzati per ornare allegre torte primaverili. Con i petali si può anche ricavare un olio lenitivo, cicatrizzante e nutriente per la pelle, utilizzabile anche come lenitivo per scottature solari, per le mani secche e screpolate, per prevenire e lenire i geloni e per la pelle delicata di bambini e neonati.

CICORIA: la Cicoria é indicata per le sue notevoli proprietà diuretiche e lassative; ha inoltre funzioni toniche, stimola l’appetito e agisce favorevolmente sulla secrezione biliare. Coltivare la cicoria è facilissimo: si adatta a qualsiasi tipo di terreno e clima, basterà dunque annaffiarla con regolarità.

CITRONELLA: La citronella è una delle piante più efficaci nel tenere lontane le zanzare in modo naturale. Si tratta di una pianta erbacea perenne e sempreverde, coltivabile sia in giardino che in vaso, in un luogo soleggiato o semiombreggiato. Essiccata e messa nei cassetti tiene lontane le tarme, è anche utile contro il gonfiore addominale e contro il nervosismo; è poi un antivirale e un antispasmodico naturale ed agisce contro stress e stanchezza psicofisica.

CORIANDOLO: Di questa pianta si utilizzano le foglie, preferibilmente fresche e i semi essiccati e ridotti in polvere. Il suo sapore pungente ricorda gli agrumi ed è utilizzato in ricette di carne e salse. Il coriandolo può essere seminato sia in vaso che in piena terra a inizio primavera ed a una profondità di 1,5-2 cm. Necessita di una posizione soleggiata, va annaffiato frequentemente, ma teme i ristagni idrici. L’intera pianta può essere utilizzata in cucina: le foglie si raccolgono per il consumo da fresche, mentre i semi si conservano essiccati. Il suo infuso è in grado di eliminare i gas intestinali e attenuare i crampi addominali. E’ carminativo, antispasmodico e stomachico, è quindi un buon rimedio naturale contro coliche addominali, difficoltà digestive e gonfiore. Il suo effetto stimolante attenua inoltre il senso di fatica, combatte l’inappetenza e lo rende un buon tonico per l’attività cerebrale e per il sistema nervoso.

CRESCIONE: Il crescione (nome scientifico Lepidium sativum) è una pianta annuale di facile coltivazione, adatta sia in vaso che in pieno campo. Resiste al freddo, cresce velocissimo in ogni tipo di terreno, non necessita di particolari trattamenti e in cucina insaporisce una grande varietà di piatti. Ricco di vitamine (C, B2, PP ed E) e sali minerali, aiuta a disintossicarsi da fumo e smog, è un antibiotico naturale da utilizzarsi in caso di affezioni polmonari, dato il suo potere espettorante, ma ha anche proprietà digestive e diuretiche, contrastando così ritenzione idrica e ipertensione.

DRAGONCELLO: Il Dragoncello, nome scientifico Artemisia dracunculus L, è una pianta aromatica coltivata per scopi culinari e fitoterapici, anche in vaso. I migliori risultati si ottengono riservando alla pianta una posizione soleggiata e riparata dal vento. Per il suo gradevole  aroma speziato viene impiegato in cucina per aromatizzare salse, carne, pesce, insalate, frittate, formaggi freschi o insaccati. In fitoterapia si usa invece per maniluvi, pediluvi, tisane, infusi e cataplasmi.

ECHINACEA: pianta erbacea perenne, con grandi fiori a forma di margherita, ama le posizioni molto soleggiate, ma non teme il freddo. Necessita di annaffiature abbondanti e non ha particolari problemi per quanto riguarda il terreno, purché sia ben drenato. Possiede proprietà immunostimolanti, antivirali, antiossidanti, antibatteriche e antifungine.

ELICRISO: L’elicriso è un’aromatica molto versatile, ottima sia come pianta ornamentale, sia come ingrediente per i nostri piatti. Si tratta di una pianta rustica, che si adatta bene alla coltivazione in vaso e al pieno sole. Le sue proprietà sono utili nel contrastare malattie respiratorie come laringiti, bronchiti, allergie e tracheiti, stimolare la sudorazione, attenuare l’asma ed è un ottimo espettorante.

INCENSO: Il Plectranthus coleoides, meglio conosciuto con il nome di incenso, è una pianta erbacea perenne e sempreverde di origine tropicale. Non è difficili da coltivare, cresce bene al caldo e ha bisogno di molta luce, viceversa d’inverno teme il freddo. L’Incenso ha ottime proprietà antimicrobiche e balsamiche. Cura le affezioni delle vie respiratorie, l’asma e libera dal catarro e dal raffreddore. L’incenso giova anche all’apparato urogenitale per via delle sue proprietà antiemorragiche e astringenti.

LAVANDA: la Lavandula è un arbusto coltivato a scopo ornamentale e per le sue numerose proprietà. E’ molto rustica e cresce bene in tutti i terreni, sia in vaso che in pieno campo. Fiorisce all’inizio dell’estate, ed il suo profumo tiene alla larga gli insetti. Ha inoltre proprietà calmanti sul sistema nervoso centrale, e i suoi fiori, oltre che sedativi, sono antisettici delle vie respiratorie e di quelle urinarie, perciò possono essere utilizzati per formulare tisane rilassanti, balsamiche, e disinfettanti urinarie. Si utilizzano inoltre per fare fumenti (suffumigi) in caso di tosse e catarro bronchiale.

MALVA: La Malva è una pianta erbacea dotata di molteplici proprietà officinali. Ha pochissime esigenze colturali, si adatta a qualunque tipo di terreno e predilige i luoghi soleggiati. Si può coltivare a partire dal seme, da piantare in pieno sole in vasi ampi o in giardino. Con le foglie e i fiori di Malva, freschi o essiccati, si possono preparare infusi dalle proprietà emollienti, protettive delle mucose, balsamiche, e blandamente lassative, utili per lenire le infiammazioni dell’apparato digerente, respiratorio e genito-urinario, per fare sciacqui e gargarismi in caso di infiammazioni della bocca e della gola e per impacchi per gli occhi arrossati.

MELISSA: La Melissa è una pianta erbacea di facile coltivazione: ha poche esigenze e cresce su qualsiasi terreno, meglio in zone ombreggiate. Si semina in primavera in vaso o direttamente in piena terra ed è preferibile non esagerare con le innaffiature per non ridurne il contenuto aromatico. La parte officinale è costituita dalle sommità fiorite, che si possono utilizzare, fresche o essiccate, per preparare infusi rilassanti per il sistema nervoso centrale, utili in caso di stati ansiosi, insonnia nervosa o per difficoltà digestive, dolori gastrici e intestinali. La Melissa si utilizza anche in cucina per accompagnare pesce funghi e legumi, o per preparare salse e pesti.

MENTA: La Menta è una pianta erbacea perenne facilmente coltivabile sia in vaso che in piena terra, dove si espanderà invadendo rapidamente lo spazio circostante. Nelle zone calde predilige la mezz’ombra, al nord vegeta invece meglio in zone soleggiate. Deve essere innaffiata con regolarità, ma se si desidera piante dalla forte concentrazione aromatica le annaffiature dovranno essere moderate. L’infuso di Menta è stimolante del sistema nervoso, digestivo e carminativo, calmante degli spasmi gastrici e intestinali.

ORIGANO: Pianta erbacea, perenne e cespugliosa, oltivata come pianta aromatica e per le sue proprietà terapeutiche. Per crescere al meglio e dare tutto il suo aroma deve svilupparsi al sole, al caldo e all’aria. Preferisce terreni asciutti, va annaffiato poco e spesso, facendo attenzione a non lasciare ristagni idrici. La pianta è molto usato in medicina alternativa, in erboristeria e per la formulazione di prodotti di bellezza, perché antiossidante e antisettico. Infusi di origano sono consigliati contro la tosse, le emicranie, i disturbi digestivi e per lenire i dolori di natura reumatica svolgendo un’azione antinfiammatoria.

PREZZEMOLO: Noto anche con il nome scientifico di Petroselinum Hortense, il prezzemolo è un ingrediente frequente nella cucina italiana, ma la forte presenza di flavonoidi e in particolare di luteina lo rende anche  un rimedio naturale indicato per contrastare i segni dell’invecchiamento. Il suo olio essenziale stimola la secrezione gastrica favorendo il processo digestivo e la vitamina C lo rende molto adatto nel prevenire i malanni invernali o nel ridurre il rischio di sviluppare patologie come l’asma, il diabete e l’arteriosclerosi. I sali minerali in esso contenuti lo rendono infine un ottimo tonico ed energizzante, in grado di contrastare la stanchezza cronica. Il prezzemolo è una pianta molto rustica e cresce bene nelle zone a clima temperato in pieno sole, ma anche a mezz’ombra. Va annaffiato spesso e richiede terreno ricco di sostanza organica.

ROSMARINO: Pianta arbustiva sempreverde facente parte delle aromatiche, ma molto apprezzata anche in fitoterapia grazie alle sue numerose proprietà benefiche. Coltivare il rosmarino è semplice, sia in vaso che in piena terra: ama il clima mediterraneo soleggiato, una buona circolazione dell’aria e di un buon drenaggio del terreno. Numerosi studi hanno evidenziato le potenti proprietà antiossidanti di questa pianta, utili nel trattamento o nella prevenzione di malattie come asma bronchiale, aterosclerosi, ulcera peptica, cardiopatia ischemica, cataratta, cancro e bassa motilità spermatica.

SALVIA: Coltivare la salvia, sia in giardino che in vaso sul balcone, non affatto è difficile. La pianta si presenta come un arbusto legnoso e sempreverde e come tutte le aromatiche necessita solo di terreno ben drenato, sole e calore. La salvia è inoltre considerata una panacea per un vasto numero di disturbi: possiede qualità antinfiammatorie, balsamiche, digestive e battericide. Offre una buona risposta in caso di ritenzione idrica, emicranie, reumatismi, ma è anche utile per alleviare le sindromi mestruali dolorose e i disturbi della menopausa, in particolare le vampate di calore. L’infuso di salvia è ottimo in caso di depressione dovuta ad esaurimento nervoso e in caso di convalescenza.

TIMO: Il timo (Thymus vulgaris) è un arbusto di dimensioni ridotte e dalle foglie di colore verde-grigio e dal profumo intenso. Si tratta di una pianta officinale ed aromatica dalle proprietà balsamiche, anticatarrali ed antisettiche. E’ inoltre considerato un tonico ed uno stimolante dell’apparato digerente, utile a favorire una buona digestione. L’infuso di timo è particolarmente indicato per risolvere problemi di gonfiori intestinali e  aerofagia; trova inoltre impiego nella preparazione di un collutorio naturale adatto all’esecuzione di gargarismi in caso di alito cattivo o di mal di gola. Il timo è inoltre un arbusto resistente e può essere coltivato come pianta aromatica poliennale sia in vaso che in piena terra. Necessita solo di terreno ben drenato e tanto sole.

VALERIANA: La valeriana è una pianta erbacea annuale facile da coltivare: basta tenere presente che sopporta meglio il freddo che il caldo, meglio quindi riservarle luoghi in mezzombra. Per le sue caratteristiche la valeriana si presta benissimo ad essere coltivata in cassette sui balconi, badando a curare il drenaggio del contenitore e a mantenere l’umidità finché non saranno spuntate le piante. Una volta attecchite andranno innaffiate con parsimonia, solo quando il terreno è del tutto asciutto. Ricca di ferro, vitamina C, B ed A, ma anche di calcio, fosforo e potassio, viene considerata una pianta depurativa, ricostituente, rinfrescante, lassativa ed emolliente.

VERBENA: La Verbena è una pianta erbacea coltivata a scopo ornamentale in vaso e nei giardini per la sua splendida e prolungata fioritura, ma altrettanto nota, nella variante officinalis, per le proprietà curative e largamente usata per la preparazione di tisane, decotti e infusi. Possiede proprietà antinevralgiche, antidolorifiche, depurative, disintossicanti, antispasmodiche, antinfiammatorie, epatoprotettrici, antidepressive, sedative per la tosse, calmanti e rilassanti per i nervi. La sua coltivazione non richiede particolari accorgimenti: il terreno dovrà essere soffice e ben drenato, per qualche ora al giorno dovrà essere esposta ai raggi diretti del sole (non nei mesi più caldi) e le innaffiature regolari.