Lo zafferano è una spezia di origini orientali che da diverso tempo, ormai, è molto utilizzata anche in Occidente e in Italia. In alternativa all’acquisto negli esercizi commerciali, lo zafferano può essere coltivato anche in casa, seguendo i principi della coltivazione idroponica. Quest’ultima soluzione può essere utile soprattutto per coloro che fanno un uso intenso di tale spezia: grazie alla coltivazione casalinga infatti, è possibile risparmiare sui costi necessari per l’acquisto dello zafferano.

Coltivazione idroponica dello zafferano: come funziona

Quando si parla di coltivazione idroponica dello zafferano ci si riferisce ad un tipo di coltivazione fuori suolo che utilizza un substrato di zeolite, argilla oppure di lana di roccia. Dato che lo zafferano non crescerà sul terreno tradizionale, sarà compito del coltivatore irrigarla con una soluzione che possa garantirle tutte quelle sostanze necessarie per il suo nutrimento. Il fatto che lo zafferano si adatta a molti tipi di clima e che la coltivazione idroponica consente di sfruttare disposizioni in verticale delle piantagioni, fa sì che tale soluzione sia particolarmente adatta ad avvenire anche in casa.

Questa tipologia di coltivazione è anche piuttosto facile da mettere in pratica perché in commercio è possibile acquistare kit per la coltivazione idroponica già pronti. All’interno di essi, solitamente, sono presenti la soluzione fertilizzante, la grow box e infine le lampade al LED che servono per l’illuminazione artificiale. I bulbi vanno poi piantati tenendo ben presente che è meglio non superare il numero di tre per ciascun contenitore e che per l’irrigazione ci si può servire di gocciolatori regolabili.

Coltivazione idroponica dello zafferano: vantaggi

Oltre alla comodità di poter coltivare lo zafferano in casa propria e di risparmiare sul prezzo per acquistarlo presso i rivenditori, la coltivazione idroponica consente di poter avere più di un raccolto durante il corso dell’anno e soprattutto di poter monitorare più accuratamente tutte le caratteristiche igienico-sanitarie di quanto si sta coltivando.