Se l’orto in vaso è ormai abbastanza diffuso, non altrettanto accade con le piante da frutto, spesso ritenute difficili da coltivare e poco produttive in condizioni così limitative. Esistono tuttavia numerose le varietà che si adattano egregiamente alla vita in contenitore e che, con le dovute cure, regalano raccolti generosi. Le piante da frutto in vaso sono inoltre esteticamente molto belle e dunque perfette per arredare balconi e terrazzi, luoghi ideali per allestire i nostri piccoli frutteti casalinghi, con grande soddisfazione per il palato, la salute e anche per le nostre tasche.

Quando ci si accinge a creare un frutteto casalingo, per prima cosa è necessario considerare lo spazio a disposizione: per quanto si possano scegliere piante dalle dimensioni ridotte, queste avranno comunque bisogno di spazio per crescere. Dovremo quindi predisporre per loro contenitori profondi, che abbiano un’altezza e una larghezza comprese tra i 50 e i 100 cm, in base al tipo di pianta. Sotto al vaso dovranno poi essere sempre presenti i buchi per lo scolo dell’acqua: il drenaggio è di fondamentale importanza per gli alberi da frutto che hanno bisogno di molta acqua, ma temono i ristagni.

Altro fattore fondamentale è l’esposizione: le piante avranno bisogno di sole e dovranno essere protette dai venti forti. Se il balcone è molto esposto alle correnti d’aria, sarà necessario predisporre dei frangivento per proteggere le piante. Da evitare sono però le tettoie e gli angoli troppo chiusi: i nostri alberelli avranno bisogno di assaporare il freddo, la pioggia e il sole.

Per tenere poi lontano i parassiti in maniera naturale, il consiglio è quello di coltivare, alla base dei frutteti,  tagete e calendula, che attirano i sirfidi, predatori naturali degli afidi, riducendo l’eventualità e la misura di un attacco da parte di questi temibili parassiti.

Ma quali sono le piante da frutto che meglio si adattano alla coltivazione in vaso? Da preferire sono le varietà autocompatibili, cioè che possono essere fecondate dal proprio polline, in caso contrario sarà necessario accertarsi che nelle  vicinanze sia presente un’altra pianta per un’impollinazione incrociata. Altrettanto importante è scegliere sempre piante che ben si adattino al clima locale.

AGRUMI: Esistono varietà di agrumi che si prestano particolarmente bene alla coltivazione in vaso, tra questi l’arancio amaro, il bergamotto, la limetta dolce romana e il pompelmo, ma quello più diffuso è sicuramente il limone, che però è molto sensibile alle basse temperature, quindi quando il clima scende al di sotto dei 10-15 °C, sarà necessario portarlo dentro casa e posizionarlo in prossimità di una finestra.

IL FICO: Il fico è in grado di donare al balcone un inconfondibile tocco mediterraneo. La pianta predilige terreno fertile e non troppo umido, soprattutto nei mesi invernali. Vivrà bene accostato ad un muro, al riparo dal gelo, ma in posizione soleggiata.

IL MELO: Il melo è molto indicato per la coltivazione in vaso perché oltre ad essere molto longevo e resistente, nella variante nanizzata mantiene dimensioni ridotte. Non è però una specie autocompatibile, quindi, affinché produca i frutti, è necessario che nelle vicinanze ci sia un altro melo da fiore. Lo si pianta a fine autunno, predisponendo sul fondo del vaso uno strato di ciottoli, in modo da favorire il drenaggio dell’acqua. Il melo va poi bagnato con parsimonia nei mesi invernali, mentre in primavera ed estate bisognerà intensificare la frequenza delle innaffiature.

PESCHE NETTARINE: Tra le piante da frutto da coltivare in vaso, le nettarine sono una delle specie più generose e con magnifiche fioriture; tenderanno però a diventare piuttosto alte, con dimensioni che variano tra 1 e 2 metri.

CILIEGIO:  Il ciliegio predilige un clima mite, ma poco umido perché teme particolarmente i ristagni d’acqua. La pianta di ciliegio predilige un terriccio composto da concime o letame misto a sabbia, che ne fornisca la giusta nutrizione e favorisca il drenaggio. Non è una specie però autocompatibile, quindi, affinché faccia frutto, è necessario che nelle vicinanze ci sia un altro ciliegio da fiore.

PESCO: Il pesco è una delle piante più adatte ad essere coltivate in vaso, anche perché, oltre ai frutti, regala una bellissima fioritura primaverile. È una pianta autofertile, ma per la coltivazione in vaso sarà necessario orientarsi sulle varietà nane, che non superano i due metri. Anche se è una pianta che ama il sole diretto, è necessario proteggerla dal vento, che potrebbe bloccare l’attecchimento delle radici.

MELOGRANO: Il melograno è un’altra di quelle piante che, oltre a dare buonissimi frutti, regala generose fioriture. Per la coltivazione in vaso esistono specie nane, in grado di produrre frutti in miniatura. È una pianta poco esigente e ben si adatta anche in un vaso medio-piccolo.

FRAGOLE: Facili da coltivare e molto decorative, le fragole sono frutti dolcissimi, perfetti per macedonie e marmellate. Hanno bisogno di essere esposte mezza giornata al sole e mezza giornata all’ombra e di essere annaffiate al mattino presto, in modo da mantenere il giusto grado di umidità per tutta la giornata. Durante l’inverno è necessario proteggere le piantine dal freddo.

LAMPONI: Come per le fragole, anche la coltivazione di lamponi in vaso garantisce frutti sodi e dolcissimi. In inverno la pianta deve essere tenuta riparate dal freddo, mentre nei mesi estivi andrà bagnata di frequente.