La sindrome del colon irritabile è un disturbo che affligge milioni di persone, provocando spasmi addominali, sensazione di gonfiore, stitichezza alternata a episodi di diarrea e un generale senso di malessere e disagio, specie nei periodi in cui si è portati a concedersi qualche strappo alla dieta, come nel caso delle feste natalizie.

Per quanto non si tratti di una patologia pericolosa, la sindrome del colon irritabile può trasformarsi in disturbo cronico e quindi non va assolutamente sottovalutata. Non esiste infatti una cura specifica per questa malattia e l’unico modo per tenerla sotto controllo è attenersi ad una dieta formulata ad hoc. La prima cosa da fare è indagare se alla base del disturbo ci siano intolleranze alimentari. Importantissimo risulta dunque evitare quegli alimenti che sappiamo esserci preclusi, specie durante le Feste, quando sappiamo che comunque mangeremo più del solito e le tentazioni saranno tante.

Tra gli alimenti da evitare, o consumare con moderazione, troviamo poi:

  • Latte e derivati: l’intolleranza al lattosio è una delle più frequenti cause di colite e colon irritabile
  • Verdure come cavoli, broccoli, cavolfiore, carciofi, melanzane, topinambur, cipolle, sedano e lattuga. Attenzione anche agli ortaggi difficili da digerire, come peperoni e cetrioli
  • Legumi: fagioli e lenticchie in primis, poiché causano produzione di gas e la dilatazione delle pareti intestinali, con conseguente sensazione di dolore e gonfiore
  • Frutta come prugne, banane, anguria, kiwi e pere, molto ricca in fibre, ma anche castagne, agrumi, frutta sciroppata o essiccata
  • Grassi animali come burro e strutto
  • Zuccheri raffinati
  • Alimenti che contengono dolcificanti
  • Cioccolata
  • Pasta, pane e pizza
  • Cereali integrali
  • Insaccati
  • Fritture e stracotti. sia di carne che di verdura
  • Dadi da cucina
  • Cibi speziati
  • Caffeina
  • Bibite gassate
  • Alcolici

Se si soffre di colon irritabile, importante risulta inoltre mangiare lentamente, masticando molto bene. Un buon consiglio è poi quello di non saltare la prima colazione, ma anche bere molta acqua e non esagerare con nessun alimento in particolare, specie se ricco di lievito e zucchero.