Le coliche infantili sono episodi ricorrenti di pianto vigoroso e prolungato, che durano anche fino a 3 ore e che si verificano in bambini peraltro sani, creando molto allarme nei genitori. Le coliche infantili si risolvono spontaneamente e sono prive di conseguenze. Per alleviarle, si può evitare di dare al bambino il latte vaccino e nutrirlo a richiesta. In alcuni casi si sono rivelate efficaci l’omeopatia e l’osteopatia craniale.

I SINTOMI DELLE COLICHE INFANTILI

  • Pianto prolungato che inizia tutti i giorni intorno alla stessa ora, solitamente nel tardo pomeriggio
  • Mancanza di risposta alle misure consuete per consolare il bambino, come tenerlo in braccio o allattarlo
  • Talvolta, il bambino piega le gambe contro il torace, come se provasse dolore
  • Il pianto può peggiorare se il bambino è stanco o si trova in un ambiente non familiare

FATTORI PREDISPONENTI

  • Vivere con fumatori

FATTORI SCATENANTI

  • Sensibilità alimentari
  • Bere latte vaccino

PERCHE’ INSORGONO LE COLICHE INFANTILI?

Le cause delle coliche infantili sono sconosciute. Si ritiene che non dipendano da una patologia di base, né da dolore addominale o meteorismo. In alcuni casi, il bambino ha una sensibilità alimentare al latte vaccino. Spesso il disturbo insorge poche settimane di vita e scompare intorno al 4º o il 5º mese. I bambini che ne soffrono mangiano senza problemi, hanno un buon aumento ponderale e non presentano alcun problema particolare.

COME AIUTARE IL BAMBINO

Misure utili per affrontare le coliche infantili sono:

  • Cullare il bambino, tenerlo in braccio camminando o portarlo in automobile.
  • Se è allattato al seno, la madre deve riposare il pomeriggio per avere il latte la sera.
  • Fargli fare spesso il ruttino.
  • Dagli camomilla o  una tisana alla menta.
  • Massaggiargli delicatamente l’addome.

DAL MEDICO…

Il medico si limita ad accertare che i sintomi non siano dovuti ad altre cause e che il bambino sia in buona salute. I farmaci da banco possono dare un certo sollievo, ma la loro efficacia non è supportata dalle evidenze mediche. Consultate il medico solo per avere consigli su come affrontare il pianto incontrollato del bambino e nel caso in cui vi siano sintomi come febbre o vomito, che non rientrano nel quadro delle coliche infantili.

TERAPIA NUTRIZIONALE

Poiché il lattante può avere sensibilità nei confronti del latte in formula a base di latte vaccino, si può provare a passare a prodotti a base di latte di soia o di capra. Esistono anche formule con latte vaccino idrolizzato, in cui le proteine sono frammentate per favorirne la digestione. Se i bambini allattati al seno mostrano miglioramento quando la madre evita di assumere latte vaccino, si può sostituire con latte di riso, di avena o di soia arricchito con calcio.

L’evidenza indica inoltre l’utilità di eliminare cavoli, broccoli, cavolfiori, cipolle e cioccolato dalla dieta della madre che allatta. Allattare il bambino su richiesta riduce notevolmente l’incidenza delle coliche, forse perché evita il calo dei livelli glicemici.

MANIPOLAZIONE

Dato che le coliche migliorano spontaneamente in pochi mesi, valutare l’efficacia delle terapie che è piuttosto difficile. La possibile utilità della chiropratica, dell’osteopatia craniale e ldela terapia cranio sacrale non è invece supportata dalla ricerca.

OMEOPATIA

Chamomilla è il rimedio classico per le coliche infantili. Al lattante si possono somministrare granuli 6CH. Se si rendono necessari oltre 4 volte al giorno, probabilmente occorre aumentare la potenza o passare a un altro rimedio come Colocynthis o Magnesia phosphorica. In caso di dubbio, consultate l’omeopata.