La Food and Drug Administration – l’agenzia americana che regola i farmaci – ha dato parere positivo per il via libera all’introduzione di due super farmaci in grado di contrastare il colesterolo. Si tratta, in particolare, dell’Alirocumab (prodotto da Sanofi e da Regeneron Pharmaceuticals) e dell’Evolucumab (prodotto invece da Amgen). Se tutto andrà bene, l’Evolucumab potrebbe essere disponibile nel mercato italiano già a partire dalla fine di quest’anno, visto che l’Agenzia europea del farmaco ha già dato la sua approvazione in merito.

A quanto pare, i nuovi super farmaci che a breve potrebbero essere messi in commercio, rispetto agli attuali impiegati per tenere a bada il colesterolo, avrebbero meno effetti collaterali e sarebbero per contro molto più efficaci. Per il momento il colesterolo viene contrastato utilizzando le statine – che ne inibiscono il processo di sintesi – e l’ezetimibe – che al contrario ne impedisce l’assorbimento ma nessuno dei due riesce ad essere sempre e comunque efficace e le statine spesso creano problemi di tolleranza e possono provocare debolezza muscolare.

Colesterolo: chi deve usare i nuovi farmaci

L’autorizzazione per l’immissione in commercio dei due nuovi super farmaci per combattere il colesterolo è stata richiesta per tre tipologie di pazienti: quelli che presentano un alto livello di colesterolo Ldl (ossia lipoproteine a bassa densità, il colesterolo di tipo cattivo per intendersi) e non riescono ad ottenere benefici dall’assunzione delle statine; quelli che presentano un alto rischio di infarto o che lo hanno già avuto oppure quelli che hanno il diabete e non rispondono alla cura con le statine; infine, quelli che hanno alti livelli di colesterolo Ldl e non tollerano affatto le statine. Sembra che assumere questi super farmaci possa comportare una riduzione di colesterolo Ldl che si aggira attorno al 70 per cento.