Giappone terra dei mille sapori, dei più disparati e sorprendenti. Proprio per non smentirsi un’azienda giapponese ha deciso di lanciare sul mercato la “Taccola”, che non è altro se non una cola aromatizzata all’aglio.

Un abbinamento che per il resto del mondo potrebbe far storcere il naso in quanto decisamente azzardato, ma non per gli abitanti di Takko, considerata proprio la capitale nipponica dell’aglio (come un po’ tutta la prefettura di Aomori), la città dove gran parte del raccolto viene utilizzato per creare l’insolito drink e dal quale lo stesso prende il nome (Takko + Cola). Oltre alla Taccola (o Takkola che dir si voglia), infatti, il paese propone i prodotti più disparati a base di aglio, dalla birra ai cioccolatini fino al gelato.

Cola all’aglio: come viene creata

Una combinazione che ha richiesto vari test preliminari prima di essere messa in vendita e che in fine vede l’unione di due ingredienti semplici poiché composta esclusivamente da polvere d’aglio – finemente macinata – e una normale cola. Un mix che risulterebbe essere un vero e proprio toccasana per il cuore – ovviamente grazie alle proprietà dell’aglio – ma tuttavia avrebbe uno dei classici effetti collaterali: se consumata in grandi quantità la bevanda potrebbe andare minare i rapporti sociali per via del proprio alito.

Il prezzo tuttavia non è poi così basso come si può pensare ma costa quanto una comune bottiglia in vendita anche in Europa, pari a 199 yen e quindi circa 1,50 euro.

Un mercato che però non si limita alla birra, gelato e cola a base di aglio: la stessa aziende giapponese creatrice della bevanda, la Takko Shojim, avrebbe infatti creato anche del cioccolato amaro a base di aglio biologico locale. “Black Power”, questo il nome del prodotto che viene fatto fermentare per circa un mese fino a quando non assume un colore nero e viene venduta a 600 yen a confezione, quasi 4,50 euro. Meno costosa invece la birra scura a base di aglio che invece viene venduta per 30 yen a bottiglia, quindi meno di un euro.