Il cloruro di magnesio è un composto costituito da cloro e magnesio, presente in natura nelle verdure a foglia verde (specie negli spinaci), in legumi, cereali integrali, frutta secca, patate, banane, nel latte e nel cacao. Tra i numerosi benefici del cloruro di magnesio si annoverano la riduzione del rischio di infarto e osteoporosi, un’ azione preventiva nei confronti della formazione di coaguli nel sangue, supporto al sistema immunitario, mantenimento di un buono stato di salute del sistema muscolare e nervoso, regolazione dei livelli di glucosio nel sangue, stabilizzazione della pressione sanguigna, un’ azione sfiammante sull’ intestino e molti altri ancora.

Per non incorrere in spiacevoli effetti collaterali è tuttavia consigliabile discutere con il proprio medico curante modalità e termini di assunzione, nonché la dose giornaliera consigliata, da stabilirsi in relazione a età, sesso e  condizioni generali di salute del paziente (in genere circa 300 mg/die per le donne e 400 mg/die per gli uomini, in età adulta).

Se assunti in dosi eccessive, gli integratori di cloruro di magnesio possono infatti generare una condizione di ipermagnesiemia (ovvero un eccesso di magnesio nel sangue), molto dannosa per la salute e caratterizzata da sintomi quali: nausea, diarrea, mal di stomaco, debolezza, vomito, respirazione alterata, ipotensione, aritmie e problemi cardiaci, fino all’ arresto cardiaco. In sostanza, dosi eccessive di cloruro di magnesio potrebbero provocare il rilassamento del sistema nervoso centrale e influire a livello cardiovascolare diminuendo le contrazioni cardiache.

Il consumo di integratori di cloruro di magnesio è inoltre controindicato per chi soffre di problemi ai reni, soprattutto in caso di insufficienza renale, mentre coloro che assumono farmaci per la tiroide dovrebbero fare attenzione a distanziare di diverse ore l’ assunzione dei medicinali e quella del cloruro di magnesio, così da non comprometterne l’ assorbimento (Scopri qui tutte le proprietà del cloruro di magnesio).