Il Clenil è un medicinale a base di Beclometasone Dipropionato che serve per liberare le vie respiratorie e che è dunque particolarmente indicato per la somministrazione atta ad affrontare asma, rinite allergica e tutti quei disturbi che in genere provocano l’ostruzione delle vie respiratorie (naso e cavità rino-faringea). Il Clenil è venduto in soluzione da nebulizzare ed è in genere somministrato attraverso l’aerosol. Oltre al principio attivo Beclometasone Dipropionato, gli altri eccipienti presenti sono Sodio cloruro, Polisorbato 20, Sorbitan monolaurato, Acqua per preparazioni iniettabili.

Clenil non è un farmaco adatto agli attacchi improvvisi di asma, per i quali è necessario invece avere a disposizione un broncodilatatore che abbia effetto immediato.

Posologia e somministrazione

Le dosi consigliate di Clenil sono le seguenti:

  • per gli adulti un flaconcino monodose per seduta, una o due volte al giorno;
  • per i bambini metà contenuto di un flaconcino monodose per seduta, una o due volte al giorno. Il flaconcino reca una graduazione corrispondente a metà dose. La dose che resta va conservata tra due e otto gradi centigradi (in frigorifero).

Avvertenze sull’uso di Clenil

Per quanto riguarda gravidanza e allattamento, l’impiego di questo farmaco – in mancanza di studi scientifici – è sconsigliato. Esso può essere assunto soltanto dietro indicazione medica. Il Clenil può invece essere preso prima di mettersi alla guida poiché esso non comporta alcuna conseguenza sullo stato di capacità del guidatore. Si ricorda, comunque, che si tratta di medicinale acquistabile e somministrabile soltanto dietro prescrizione medica obbligatoria.

Effetti indesiderati

Come tutti i farmaci anche Clenil può comportare eventuali effetti indesiderati.  Come al solito si ricorda che il pericolo principale è quello di essere allergici sia al principio attivo sia agli altri eccipienti in esso contenuti. Qualora ciò dovesse accadere occorre smettere si assumere il farmaco immediatamente e contattare il medico. Altri effetti indesiderati, legati soprattutto al protrarre per lungo tempo la terapia, potrebbero essere la comparsa di candidosi in bocca e in gola oppure di tosse e raucedine. Altri effetti indesiderati comuni potrebbero essere laringite, faringite e nausea.