La cistite è un problema ricorrente e comune a molte donne. Si tratta di un’infezione batterica a carico delle vie urinarie, causata generalmente dall’ Escherichia coli e facilmente riconoscibile per il bisogno di urinare frequentemente e l’espulsione di un volume di urina inferiore rispetto al normale, accompagnata da bruciore o dolore durante la minzione.

L’uso di tamponi interni, terapie antibiotiche, indumenti stretti e in tessuto sintetico o detergenti intimi troppo aggressivi (tali da modificare il ph intimo) sono tra le principali cause di cistiti ricorrenti. In questi casi la scelta terapeutica più indicata è il ricorso ad un antibiotico (sarà il medico a prescriverlo), tuttavia per evitare recidive è consigliabile associare i farmaci a terapie naturali di più lunga durata.

Come spesso accade, il principale alleato contro la cistite è l’alimentazione. Via libera a frutta e verdura per fare il pieno di vitamine e minerali e prevenire la sua comparsa. Qualora l’infiammazione fosse già in atto, particolarmente indicati sono invece asparagi, prezzemolo, sedano e finocchio. Molto importante è poi mantenere sempre un livello ottimale di idratazione e ricordarsi di assumere fermenti lattici dopo ogni ciclo di antibiotici.

Tra i rimedi naturali veri e propri contro la cistite segnaliamo invece:

ORTICA: tra le piante officinali in grado di dare sollievo immediato dai fastidi della cistite. Se ne consiglia l’assunzione, sotto forma di tisane, anche come rimedio preventivo.

MALVA: insieme all’ortica è uno dei rimedi più efficaci, in grado di offrire rapido sollievo grazie alla sua azione disinfiammante, emolliente e lenitiva. In caso di cistite lieve, si consiglia l’assunzione di due tazze di infuso di malva al giorno fino a regressione dei sintomi.

ECHINACEA: la sua azione immunostimolante la rende perfetta per una cura preventiva da eseguirsi al cambio di stagione, così da rendere l’organismo più resistente alle infezioni batteriche. In abbinamento ad altre piante curative, come la malva, può essere utilizzata nella preparazione di ottime tisane.

CAMOMILLA: dotata di proprietà antibiotiche e calmanti, la camomilla è ottima per lavaggi intimi serali finalizzati ad alleviare i tipici fastidi legati alla cistite.

CALENDULA: spesso abbinata a malva ed erica nelle preparazioni erboristiche, gode di ottime proprietà antimicrobiche e preventive verso le cistiti ricorrenti, ma è anche utile per alleviarne i sintomi.

ERICA: dotata di proprietà astringenti e lenitive, oltre che diuretiche ed antisettiche, questa pianta officinale è tradizionalmente impiegata nella cura delle infezioni alle vie urinarie e risulta ottima associata a calendula, corbezzolo o uva ursina.

CORBEZZOLO: dalle foglie fresche di corbezzolo si ricavata una tintura madre da assumere giornalmente secondo le indicazioni del proprio erborista. Può essere inoltre sostituito con l’ uva ursina, oppure impiegato in sinergia con essa.

UVA URSINA: può essere impiegata sotto forma di macerato glicerico, o nella preparazione di tisane, insieme o in alternanza ad altri rimedi naturali, come gli estratti di mirtillo rosso.

MIRTILLI ROSSI: grazie alle proprietà antinfiammatorie, il loro succo è utile nel prevenire cistiti ricorrenti, sia nel contrastarne i sintomi. In erboristeria è inoltre possibile reperire prodotti fitoterapici a base di estratti di mirtillo rosso, maggiormente adatti qualora l’infiammazione dovesse acutizzarsi.