Continuiamo la nostra scoperta di verità scomode dell’industria dei latticini. Come è intuibile, le fabbriche del latte tendono a minimizzare gli spazi vitali destinati agli animali per poter massimizzare il numero di bestie che producono il latte all’interno di uno stesso capannone. Questo significa anche che, per le mucche destinate alla produzione del latte, le corna devono essere rimosse. Questo processo, però, non è semplice. Se le mucche sono giovani, dei ferri roventi sono usati per cauterizzare le corna che stanno per crescere, mentre per gli adulti vengono utilizzati pinze o cesoie o tronchesini per farle saltare via. Di solito non viene usata l’anestesia.

Sebbene si sia tentato di “produrre” delle razze di mucche senza corna con la selezione genetica di varie varietà di mucca, non si è ancora riusciti nell’impresa (assurda) di far nascere mucche senza corna. Secondo un reportage prodotto nel 2010 dalla ABC (American Boradcasting Channel), 9 allevatori su 10 adottano la pratica di togliere le corna alle proprie mucche da latte.