La Food and Drug Administration ha dato la sua autorizzazione per l’utilizzo di un apparecchio di alta tecnologia che permetterà ai ciechi di vedere tutto quello che hanno di fronte a loro usando la lingua. L’apparecchio, il BrainPort V100, progettato dalla Wicab e già approvato nel nostro continente europeo, è equipaggiato con un paio di occhiali con videocamera e un piccolo dispositivo intraorale che dispone di quattrocento elettrodi.

Questo dispositivo, combinato assieme al bastone bianco che i ciechi utilizzano solitamente per muoversi negli spazi oppure al cane guida che molti di essi hanno a disposizione, potrebbe aiutare molto a vedere di più e ad orientarsi, elaborando le immagini visive partendo dagli stimoli ricevuti sulla lingua.

L’apparecchio hi-tech per i ciechi ha un software grazie al quale le immagini catturate dalla videocamera predisposta sugli occhiali possono essere convertite in segnali elettrici, che la persona avvertirà poi come vibrazioni oppure leggeri formicolii sulla propria lingua (formicolio molto simile a quello che si può avvertire quando si beve dell’acqua frizzante). Nel corso del tempo, e compiendo degli esercizi, i ciechi possono riuscire ad interpretare i differenti segnali che si ricevono: in questo modo possono quindi essere in grado di determinare in modo più preciso dove si trovano, la dimensione e la forma degli oggetti nonché il loro eventuale movimento.