Sensazione febbrile (con o senza innalzamento della temperatura), dolori muscolari e alle ossa e, a volte, sintomi intestinali: questi in breve gli effetti dell’influenza di quest’anno. Niente di speciale insomma e anche la diffusione, benchè siamo proprio nella fase di picco, non sta facendo registrare grandi numeri. Si tratta infatti di un’annata buona, anche perché il ceppo virale è lo stesso dell’anno scorso e quindi le nostre difese immunitarie sono attivate, anche a prescindere dal vaccino. Un difetto, però, l’influenza 2014 lo presenta ed è quello di lasciare addosso un senso di stanchezza e malessere che si prolunga per parecchi giorni.

Le classiche cure antinfluenzali servono ad attenuare i sintomi, per il resto bisogna portare pazienza e attendere che sia l’organismo a debellare l’infezione. Tutto quello che si può fare quindi è cercare di rafforzare il sistema immunitario e ottimizzare la flora batterica con una dieta sana ed equilibrata, per non appesantire l’organismo, e ricca di elementi curativi. Una strategia che si rivela perfetta anche per chi l’influenza non l’ha ancora presa e vuole aumentare le proprie probabilità di evitarla.

Ecco alcuni alimenti da non far mancare nella dieta:

  • Lactobacilli e bifidobatteri probiotici: si trovano in alcuni yogurt o sotto forma di integratori, rispetto ai normali fermenti lattici, contenuti per esempio nello yogurt, hanno il vantaggio di riuscire a riprodursi nel nostro intestino garantendo un effetto più prolungato;
  • Cereali: attenzione alle diete rigide o troppo sbilanciate verso le proteine, i cereali, soprattutto quelli integrali, contengono proteine e aminoacidi essenziali per l’organismo. L’ideale è consumerli in combinazione con i legumi.
  • Frutta fresca: una vera miniera di principi nutritivi e di vitamina C che è un vero toccasana contro le affezioni influenzali e non solo. Ne sono particolarmente ricchi agrumi e kiwi che offrono anche il vantaggio di essere poco calorici. Bisognerebbe consumare due porzioni di agrumi al giorno e almeno un kiwi ogni due tre giorni. Le mele, si sa tolgono il medico di torno: ricche di fibre, flavonoidi e potassio da cotte aiutano a combattere la stitichezza, crude, al contrario, hanno effetto astringente. L’uva è disintassicante e la melagrana, ricchissima di potassio, antiossidanti e vitamina C, è un portento dagli effetti antinfiammatori.
  • Frutta secca: una delle più importanti fonti di omega3, bastano 4 noci al giorno per ridurre il colesterolo e proteggere il cuore e in più contribuiscono a ridurre gli stati infiammatori.
  • Verdure: ricche di fibre facilitano il transito intestinale e forniscono vitamine, sali minerali e antiossidanti. In questa stagione potete fare il pieno di carciofi che hanno un effetto detossinante e protettivo del fegato. Depurativa anche la verza, che grazie al contenuto di vitamine A, C e di sali minerali ha effetti antinfiammatori. Per sfruttarla appieno  bisognerebbe consomarla cruda o appena scottata. Infine la zucca, ricca di fibre, vitamina C e sali minerali, combatte le infiammazioni delle vie respiratorie.

Se serve un aiuto in più si può integrare la dieta con vitamine, sali minerali e rimedi naturali dal dimostrato effetto antivirale e antinfiammatorio. Ecco i più indicati.

  • Zinco: stimola il sistema immunitario e sembra essere in grado di rallentare la proliferazione dei virus.
  • Vitamina C: è un potente antivirale e antibatterico e agisce direttamente sul sistema immunitario rivitalizzandolo. L’ideale sarebbe assumerla direttamente dagli alimenti che la contengono naturalmente, ma in caso di aumentato fabbisogno, come durante la fase acuta o la convalescenza dell’influenza, può essere utile aggiungere un integratore.
  • Propoli: prodotto dalle api con la resina ricavata dalla corteccia degli alberi mescolata con polline, cera ed enzimi, il propoli è un antibiotico naturale attivo contro infezioni batteriche e fungine e contro alcuni virus tra i quali quelli di raffreddore e influenza (clicca qui per saperne di più).
  • Echinacea: pianta medicinale conosciuta fin dall’antichità è un potente immunostimolatore, perfetto sia per curare le infezioni e gli strascichi dell’influenza, sia per prevenirla (leggi per capire come agisce).

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