L’Italia si aggiudica la settima posizione nella classifica dei paesi con il maggior numero d’interventi di chirurgia e medicina estetica (con la crisi aumentano le richieste di chirurgia estetica).

È quanto emerge dal sondaggio condotto dalla International Society of Aesthetic Plastic Surgery (Isaps), la più grande associazione al mondo di chirurghi plastici estetici.

In testa alla classifica ci sono gli Stati Uniti, seguiti a distanza da Brasile e Messico.
Le procedure chirurgiche più richieste al mondo sono: aumento del seno, liposuzione, blefaroplastica, lipofilling e rinoplastica (leggi la classifica degli interventi più praticati).

Per il 2013 i cinque interventi più praticati in Italia sono gli stessi rilevati da Isaps a livello mondiale. Questo significa che le esigenze degli italiani sono sostanzialmente allineate con quelle del resto del mondo e che i canoni di bellezza sono sempre più globalizzati.

Per quanto riguarda la medicina estetica il risultato è invece diverso: in Italia troviamo al primo posto l’acido ialuronico, seguito dalla tossina botulinica, mentre a livello mondiale l’intervento più praticato in assoluto si conferma essere la tossina botulinica, seguita da filler e riassorbibili (la chirurgia plastica può curare l’emicrania).