Negli Stati Uniti, nel 2013, sono stati effettuati più di 11 milioni di interventi di chirurgia plastica e medicina estetica, per una spesa che supera i 12 miliardi di dollari. Di questi, ben 7 miliardi sono stati destinati ad interventi chirurgici e 5 ad interventi non chirurgici. Tutti questi dati emergono dall’American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS), che ha presentato i risultati del sondaggio riguardo il 2013.

“Quello che arriva dal mercato americano è un segnale positivo e importante” afferma Pierfrancesco Cirillo, segretario dell’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), equivalente italiano dell’Asaps. ”Nel 2011 e nel 2012 in Italia, secondo i dati raccolti da Aicpe tramite un sondaggio tra i soci, abbiamo registrato un segno negativo per quanto riguarda gli interventi di chirurgia, mentre la medicina estetica è sempre risultata in crescita. Il 2013 è andato meglio dei due anni precedenti, anche se non ai livelli americani. Ad aumentare è soprattutto la medicina estetica, che ha costi più accessibili: la gente non rinuncia a curarsi e, pur di farlo, si orienta verso trattamenti meno costosi. Il settore però è maturo e, non appena la situazione economica generale sarà migliorata, crediamo che quello della chirurgia plastica sarà uno dei settori in più forte crescita”.

Parlando degli interventi più praticati, ecco la classifica:

  1. liposuzione: 363.912 interventi e +16,3% rispetto all’anno precedente;
  2. aumento del seno: 313.327 interventi e -5,2%;
  3. blefaroplastica (ringiovanimento dello sguardo): 161.389 e +5,4%;
  4. addominoplastica: 169.977 e +2,3%;
  5. rinoplastica: 147.966 e +2,9%.

Ultimo, ma non importanza, da segnalare l’aumento della chirurgia intima femminile: rispetto al 2012, la labioplastica è cresciuta del 48% e il rimodernamento dei glutei ha registrato un incremento del 58%. Questo trend sta acquisendo sempre più importanza anche in Italia.

Per tutte le informazioni, visitate il sito dell’Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica.

(Foto by InfoPhoto)