Da diversi giorni sentiamo parlare con sempre maggior insistenza di Chikungunya. Di cosa si tratta nello specifico? Si tratta di una patologia virale che viene trasmessa dalla puntura di un particolare tipo di zanzara e che presenta sintomi assai simili a quelli di un’influenza. In seguito all’accertamento di alcuni casi di contagio di Chikungunya che si sono verificati soprattutto nella zona di Anzio, vicino Roma, la Asl Roma 2 è intervenuta per bloccare momentaneamente le donazioni sangue. Il Governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha però assicurato sul fatto che non ci saranno emergenze di approvvigionamento del sangue.

Al momento attuale, i casi accertati di Chikungunya, in tutta la Regione Lazio, sono diciassette, sei dei quali sono stati registrati a Roma. La regione ha inoltre fatto sapere che di questi diciassette casi accertati, dieci sono residenti o hanno soggiornato ad Anzio mentre negli altri sette casi non saremmo in presenza di persone che avrebbero viaggiato in Italia o all’estero nei quindici giorni precedenti alla comparsa della malattia.

La Usl di Modena avrebbero però accertato un primo caso di Chikungunya fuori dalla Regione Lazio. Il contagio si sarebbe verificato nel Comune di Formigine (proprio in provincia di Modena), dove è stata immediatamente programmata una disinfestazione. Stesso provvedimento preso anche dal Comune della Capitale: la sindaca Virginia Raggi, martedì scorso, ha emanato un’ordinanza per la disinfestazione di zone sia pubbliche sia private.