Chi decide di iscriversi in palestra o in piscina, o comunque di iniziare a fare un’attività sportiva anche a livello amatoriale, sa che deve sottoporsi ad una visita per avere il certificato medico di sana e robusta costituzione.

Come potrebbe cambiare questa normativa con il decreto sulla sanità al vaglio del Consiglio dei Ministri?

In questi giorni il governo sta vagliando i 27 articoli del decreto sulla sanità presentato dall’attuale Ministro della Salute Renato Balduzzi, che prevede un bel po’ di novità per quanto riguarda la gestione della previdenza pubblica italiana. I principali provvedimenti potrebbe essere presi in materia di tassazione per bevande alcoliche e gassate, di fumo e prodotti correlati al tabacco e in materia di ludopatia.

Ma ci sono delle novità anche per chi deve fare il certificato medico di sana e robusta costituzione per iniziare un’attività sportiva. Le prime notizie che sono trapelate dalla bozza al vaglio del governo erano che fosse necessario rivolgersi ad un medico sportivo per avere il certificato medico che attestasse l’idoneità all’attività sportiva.

Il Ministro Balduzzi ha poi spiegato, però, che non è necessario rivolgersi allo specialista ma che il certificato medico, che potrà essere emesso anche dal medico di base, dovrà essere più dettagliato di quanto siano quelli attuali.