La riduzione della massa magra muscolare causa un netto calo delle cellule metabolicamente attive. Il metabolismo cellulare precipita e così il grasso aumenta sempre di più.

L’ACQUA E LA CELLULITE

Il nostro corpo è composto da 100 mila miliardi di cellule. Nel corpo giovane o più avanti con l’età, ma ancora in fase anabolica, cioè con buona massa magra muscolare, l’acqua è all’interno delle cellule. Quando il numero delle cellule magre muscolari si riduce l’acqua fuoriesce da queste, si sposta e ristagna nel tessuto connettivo che circonda le singole cellule causando ritenzione idrica, edemi, gonfiori e cellulite. L’acqua extra cellulare finisce poi all’interno del sistema vascolare causando un aumento della pressione arteriosa. Per curare valori elevati di pressione arteriosa vengono prescritti, pertanto, farmaci diuretici che provocano l’eliminazione urinaria dell’eccesso di acqua vascolare extra cellulare. Ma il giorno dopo siamo ancora daccapo! L’acqua fuoriesce dalle cellule, va nel connettivo per poi di nuovo finire all’interno del sangue. Se non si rimuove la causa ogni terapia è solo sintomatologica, cioè si cura solo il sintomo!

LA GIUSTA TERAPIA PER LA CELLULITE

La vera terapia è ridurre la massa grassa e incrementare quella magra muscolare, così l’acqua ritorna all’interno delle cellule, la pressione elevata si riduce e l’uso dei farmaci può essere sospeso.

L’ESAME PER CONOSCERE IL VOLUME DELL’ACQUA NELL’ORGANISMO

Come sapere se una persona trattiene troppi liquidi e conoscere il motivo? Dove sono localizzati questi liquidi in eccesso? Sono domande correnti e diffuse. Attraverso l’impedenziometria, un esame diagnostico che si può effettuare in ambulatorio, si può conoscere il volume dell’acqua contenuta nel proprio organismo.