Torna il bel tempo, e con il caldo si tende a scoprirsi di più: tutto bello, se non fosse per quella cellulite che ci portiamo appresso da un inverno davvero troppo lungo e stancante. E non c’è scampo, colpisce magre e paffutelle, longilinee e sportive. Che fare? I rimedi naturali e cosmetici per la cellulite non mancano, ma forse vale la pena ricordare che la cellulite è sì brutta a vedersi, ma anche cattiva per il nostro organismo. Se è dunque vero che la terapia omeopatica non va confusa con un trattamento estetico, va anche detto che oggi la comintà scientifica internazionale è concorde nel considerare la cellulite una “condizione patologica”: una malattia, dunque, e non un semplice inestetismo.

COS’E’ LA CELLULITE?

La cellulite consiste infatti in una serie di interazioni morfologico-tissutali che determinano manifestazioni quali la cosiddetta pelle “a buccia d’arancia”, adiposità localizzata, riduzione del tono muscolare e ristagno di liquidi.

PERCHE’ INSORGE LA CELLULITE?

Diverse possono essere le condizioni e i fattori che ne favoriscono l’insorgenza: difetti posturali, sedentarietà, fumo e alcool, cattive abitudini alimentari, così come l’assunzione di farmaci estro-progestinici (la cosiddetta “pillola“).

I TRATTAMENTI COSMETICI CI FANNO “GUARIRE” DALLA CELLULITE?

I trattamenti cosmetici sono in grado di migliorare soprattutto l’aspetto cutaneo, nel senso che riducono più o meno efficacemente l’effetto visivo della pelle a “buccia d’arancia”. “Sarebbe inesatto dire che con i medicinali omeopatici si riesce a risolvere completamente il problema – spiega il dottor Ruggero Cappello, esperto in dermatologia – ma si può sicuramente intervenire rallentando il disturbo“.

I RIMEDI OMEOPATICI PER LA CELLULITE

Come spiega il medico, per donne con cellulite su cosce e bacino e che hanno tendenza all’aumento del girovita, può essere utile Thuya occidentalis 9 CH, 5 granuli da assumere mattino e sera.

Quando la cellulite compare in menopausa o in pre-menopausa è preferibile Silicea 9 CH, 5 granuli da assumere mattino e sera. “In questo caso – aggiunge il medico – si può affiancare anche un drenaggio con Rubus fruticosus Macerato Glicerico 1 DH e Fraxinus excelsior Macerato Glicerico 1 DH, 30 gocce ciascuno, da assumere per via orale mattino e sera per 2 mesi“.

Quando la cellulite è localizzata soprattutto sulle cosce e sulle ginocchia, in una donna con insufficienza ovarica e/o tiroidea, il medico indica Graphites 5 CH, 3 volte al giorno.

In ognuno di questi casi – conclude il medico – “come aiuto topico locale si può ricorrere a Hypericum perforatum Tintura Madre e Rhus toxicodendron Tintura Madre, da miscelare in parti uguali e da utilizzare per massaggi“.

[Dubbi sull'omeopatia? Leggi qui le nostre FAQ.]