Prosegue la battaglia giudiziaria sul metodo stamina. Oggi è arrivata una decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, che era stata interpellata da una paziente che voleva curarsi con le staminali. Ebbene, la Corte ha stabilito che le autorità italiane, rifiutando l’accesso al metodo Stamina, non hanno leso alcun diritto.

Da Strasburgo hanno motivato la decisione riportando la seguente motivazione: “Il rifiuto è stato imposto sulla base del decreto legge n.24 del marzo 2013, che regola l’accesso al metodo stamina e stabilisce che al metodo possono avere accesso solo i pazienti che hanno iniziato la cura prima dell’entrata in vigore della nuova legge. A oggi il valore terapeutico del metodo stamina non è stato provato scientificamente e il decreto legge persegue il giusto obiettivo di proteggere la salute dei cittadini“.