La celiachia può manifestarsi anche nei bambini sovrappeso o addirittura obesi: questo quanto svelato da uno studio svolto dai ricercatori del Dipartimento di Pediatria dell’Università La Sapienza di Roma - e pubblicato sul Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition - il quale andrebbe a sfatare alcuni degli immaginari comuni secondo cui i bambini celiaci in genere sono malnutriti, sottopeso e con un ritardo della crescita.

I ricercatori hanno studiato dei dati raccolti dall’Università tra il 1998 e 2003 con più di 1500 bambini e ragazzi dell’età compresa tra i 2 e 24 anni, tutti con un peso elevato, così da cercare una possibile relazione tra obesità e/o sovrappeso e intolleranza al glutine. Questi sono stati sottoposti ad una serie di esami, test sierologi per ricercare gli anticorpi tipici della celiachia, gli anti-transglutaminasi e, dove necessario, anche una biopsia intestinale. Nei risultati è emerso che 17 di questi, circa l’1% è risultato positivo alla celiachia per via del lavoro svolto dal sangue e i danni all’intestino.

Lo studio ci ha permesso di comprendere che il morbo celiaco può associarsi anche in maniera diffusa nella popolazione pediatrica in sovrappeso” ha spiegato la pediatra e principale autrice della ricerca Raffaella Nenna “e che una dieta priva di glutine, contestualmente ad un follow-up nutrizionale adeguato, può favorire la riduzione della sintomatologia, unitamente alla normalizzazione del peso nell’arco del tempo come dimostrato ai successivi controlli clinici”.

Coloro che sono risultati positivi all’intolleranza, infatti, sono stati invitati a iniziare una dieta bilanciata e senza glutine, seguiti da figure esperte come un nutrizionista in modo da inserire i cibi giusti: i prodotti con la spiga barrata, infatti, possono contenere molti zuccheri oltre che proteine e soprattutto grassi che, se in eccesso, non sono di certo d’aiuto per perdere peso.