[aggiornato] Ok, qualcuno di voi ci è cascato mentre altri no. Anche noi di Leonardo.it ci siamo voluti unire al lungo coro di voci, rumor, chiacchiere, indiscrezioni e notizie che di vero non anno nulla. Ma solo per oggi.  Buon 1 aprile a tutti! #pescedaprile

Notizie difficile da digerire arrivano dal mondo degli chef stellati, quasi come un fulmine a ciel sereno: niente meno che Carlo Cracco starebbe abbandonando il gusto succulento delle carni animali per diventare vegetariano.

Lo chef stellato più famoso d’Italia,  che solo qualche settimana fa aveva fatto “scalpore” per aver cucinato un piccione nelle cucine di Masterchef – scatenando, tra l’altro, l’ira e l’indignazione degli animalisti che lo condannavano al grido di “Cracco è un assassino perché cucina animali” – , adesso avrebbe fatto dietrofront, a quanto pare ripiegando su un’alimentazione priva di carne, ma non di derivati animali come latticini e uova (come, invece, viene imposto per chi è vegano).

La notizia, che sta già causando una discussione sul web in questa giornata in cui tutto diventa improvvisamente possibile – e in cui tutte le notizie, in effetti, dovrebbero essere prese con le pinze -, arriverebbe da alcune fonti vicine allo chef il quale pare che, proprio dopo la bagarre causata dalla vicenda del piccione, avrebbe deciso di non essere più onnivoro ma, invece, di optare per un’alimentazione vegetariana, costantemente al centro di discussioni e ultimamente reputata anche nemica dell’ambiente.

Qualche primo segnale, però, poteva essere intuito anche da una recente dichiarazione dello stesso Chef rilasciata durante una conferenza del programma Masterchef che lo vede giudice con altri chef importanti, in cui si è definito vegano, anche se “per tre giorni la settimana”.

Una decisione, quella presa dallo chef, che tuttavia non cambierà più di tanto il modo in cui lo stesso si approccia alla cucina, in quanto nei suoi ristoranti avrebbe già in più occasioni creato dei menu vegetariani creati ad hoc per gli ospiti: certamente è una new entry nel mondo del vegetariano, andando così ad aggiungersi ad altri già rinomati chef che propongono menù vegetariani, vegani e crudisti.