La cardioaspirina, contenente basse dosi di acido acetilsalicilico, è un farmaco utilizzato a scopo preventivo per ridurre l’incidenza di infarti e ictus associati alla formazione di coaguli che ostacolano il flusso del sangue all’interno delle arterie nelle persone a rischio, ovvero con problemi cardiovascolari. La cardioasprina, infatti, inibisce l’aggregazione delle piastrine e in questo modo aiuta a prevenire trombosi, infarti e ictus.

Indicazioni terapeutiche

In particolare la cardiaspirina viene prescritta per:

  • prevenzione di trombosi coronarica dopo infarto del miocardio, in pazienti affetti da angina pectoris, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, obesità, diabete mellito e familiarità per cardiopatia ischemica;
  • profilassi degli eventi ischemici occlusivi in pazienti con attacchi ischemici transitori (TIA) e dopo ictus cerebrale;
  • prevenzione della riocclusione dei by – pass aorto – coronarici, e nell’angioplastica coronarica percutanea transluminale (PTCA);
  • prevenzione della trombosi durante circolazione extracorporea, nei pazienti in emodialisi e nella sindrome di Kawasaki.

Dosaggio

Il principio attivo è lo stesso dell’aspirina, l’acido acetilsalicilico, ma con dosi più basse (100 mg, contro i 500mg dell’aspirina per adulti). Il dosaggio può andare dai 75 ai 300 mg al giorno, generalmente si raccomanda la posologia di 1 compressa (100 mg) al giorno, in un’unica somministrazione. Ricordiamo che è sempre necessaria la prescrizione del Medico.

Si consiglia di ingerire il farmaco con un’abbondante quantità di liquido, preferibilmente dopo i pasti.

Precauzioni e controindicazioni

Prima di assumere cardioaspirina bisognerebbe verificare ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o altri componenti del farmaco, tendenza accertata alle emorragie, gastropatie (ad es.: ulcere gastriche e/o duodenali), asma, insufficienza renale, o stato di gravidanza.