Anno nuovo, vita nuova. Il periodo che segue le festività è quello ideale per iniziare o riprendere l’attività fisica, così da smaltire gli eccessi accumulati e farsi trovare pronti per l’arrivo della bella stagione, seguendo un programma di allenamento ben calibrato e bilanciato, senza affidarsi ai rimedi dell’ultimo minuto che spesso hanno esiti del tutto opposti a quelli sperati.

È vero anche che i primi mesi dell’anno spesso riservano sorprese dal punto di vista delle condizioni meteo, con un clima rigido che non favorisce l’attività all’aperto. Fortunatamente le soluzioni indoor non mancano, anche quelle indirizzate allo spazio domestico: fra gli strumenti ai quali ognuno di noi può affidarsi per raggiungere i propri obiettivi in termini di fitness restando comodamente in casa e senza limiti di tempo ci sono i tapis roulant.

Il tapis roulant: come sceglierlo

Il mercato offre un gran numero di alternative, adatte a soddisfare pressoché ogni esigenza, indirizzate sia ai neofiti sia a chi fa della corsa indoor una pratica costante. Per essere certi di scegliere il modello più adatto è bene tenere in considerazione alcuni fattori. Anzitutto dev’essere ben chiaro quale obiettivo si intende perseguire: recupero della forma fisica ideale, perdita di peso oppure miglioramento delle performance.

Ogni tapis roulant dispone di una velocità massima raggiungibile, parametro di fondamentale importanza per l’impostazione di un allenamento efficace e funzionale allo scopo. Camminando a circa 6 Km/h si mantiene il corpo in movimento, stimolando l’apparato cardiocircolatorio e quello respiratorio, mentre spingendosi in una corsa anche oltre i 14 Km/h si mette alla prova la propria resistenza migliorando nel tempo le prestazioni. Se a questo si aggiunge la possibilità di inclinare la pedana e simulare dunque un’attività in salita si aumenta lo sforzo compiuto, bruciando più calorie in un tempo inferiore.

Vanno poi considerate la propria corporatura e la propria falcata, poiché l’attrezzatura deve sostenere adeguatamente le sollecitazioni esercitate durante l’allenamento. Qui entra in gioco il sistema di ammortizzamento: il consiglio è, se possibile, di provarne diversi prima dell’acquisto, così da scegliere quello che restituisce la migliore sensazione.

Ultimo, ma non meno importante elemento da valutare, è ciò che il tapis roulant offre come accompagnamento alla pratica. Alcuni modelli dispongono di una vera e propria interfaccia di comando attraverso la quale monitorare in modo preciso e in tempo reale parametri come le calorie bruciate, il battito cardiaco e i progressi ottenuti in termini di prestazioni, con programmi di allenamento prestabiliti tenuti sotto controllo attraverso sensori come quelli a rilevamento tattile o mediante una fascia toracica. Insomma, una sorta di personal trainer integrato, che fornisce feedback e motiva l’utente a dare il meglio di sé.

allenamento tapis roulant

Correndo su un tapis roulant è necessario adattare la falcata al movimento del nastro che scorre sotto i piedi, poiché non c’è un effettivo avanzamento orizzontale. Ciò significa che i muscoli ischio-crurali sono meno sollecitati, mentre i flessori dell’anca lo sono di più. Per questo motivo l’attività indoor non rimpiazza o sostituisce completamente quella all’aperto, ma idealmente la affianca, risultando l’alternativa migliore proprio quando l’ambiente esterno è interessato da temperature rigide o condizioni meteo avverse. Altro elemento da non dimenticare: il sistema di ammortizzamento assorbe gran parte delle sollecitazioni restituite alle articolazioni dall’asfalto o da altri tipi di terreno, così da ridurre il rischio di infortuni e rendendo lo strumento adatto anche a chi affronta una fase di riabilitazione o recupero.

L’allenamento sul tapis roulant

Una sessione di allenamento base può avere una durata variabile da 40 a 60 minuti, da ripetere due volte alla settimana per ottenere e mantenere risultati nel tempo. Indicativamente si parte con 10-15 minuti di riscaldamento, con una camminata rapida o una leggera corsa, per passare poi alla fase centrale dell’attività che prevede un ritmo regolare per 25-35 minuti (raggiungendo il 70% circa della frequenza cardiaca massima) e terminando con 5-10 minuti di defaticamento, nuovamente con una camminata rapida o una leggera corsa.

Tutti i tapis roulant integrano un pannello centrale attraverso il quale impostare un programma di allenamento personalizzato. Prendiamo ad esempio il modello Jog by Domyos T520, proposto negli store e sull’e-commerce online di Decathlon al prezzo di 399,99 euro: è adatto alla camminata e alla corsa a bassa velocità, con cinque setup preimpostati per il mantenimento dello stato di salute e altrettanti per bruciare calorie. Il T900A (699,99 euro) è invece tra le scelte consigliate a chi desidera sviluppare le capacità cardiovascolari e muscolari, con ben 32 programmi e la possibilità di connettersi con un’applicazione mobile via Bluetooth. Ancora, l’INTENSE RUN by Domyos (999,99 euro) dispone di una pedana che può arrivare al 40% di inclinazione per intense sessioni di running con 40 programmi integrati, inclinazione motorizzata dal 3% al 15%, velocità del nastro fino a 22 Km/h, display in alta risoluzione e schermo aggiuntivo per la riproduzione dei contenuti multimediali come gli episodi delle serie TV durante l’attività. Questo tapis roulant è stato ideato per un uso intensivo o familiare che può arrivare fino a 35h alla settimana.

allenamento tapis roulant

Il tapis roulant costituisce dunque un valido strumento per mantenersi allenati, per recuperare uno stato di forma ideale e per migliorare le performance. I più recenti si inseriscono a pieno titolo nel percorso di evoluzione smart intrapreso da pressoché ogni dispositivo, con l’integrazione di moduli per la connettività wireless e per l’interazione con gli smartphone: si arricchiscono così di funzionalità dedicate al monitoraggio dell’allenamento e utili a stimolare l’utente a dare sempre il meglio di sé, fornendo feedback sui risultati ottenuti e aiutandolo a raggiungere nuovi obiettivi.

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