Ormai è assodato: una dieta equilibrata e ricca di cibi genuini fa vivere più a lungo e meglio. Spesso, però, non sappiamo come fare e ci imbarchiamo in regimi dietetici squilibrati o troppo restrittivi, che parimenti non possono essere considerati sani. I principi generali a cui attenersi – e che in pochi conoscono – sono due: introdurre più alimenti sani nella dieta di ogni giorno senza privarci completamente delle cose che più ci piacciono e mangiare seguendo i ritmi dell’organismo. Vediamo di capirli un po’ meglio.

PIU’ ALIMENTI SANI NELLA DIETA

Come dimostrano diversi studi, è più importante aumentare la quota di alimenti salutari nella dieta quotidiana piuttosto che eliminare del tutto i cibi che lo sono meno. Sembra, insomma, che chi mangia regolarmente frutta e verdura, cereali integrali, pesce e latticini a basso tenore di grassi viva meglio rispetto a chi tende a eliminare completamente i cibi considerati nocivi, come carni rosse, zuccheri raffinati, alimenti con un alto tenore di grassi saturi o idrogenati. L’obiettivo da raggiungere, secondo gli esperti, è quello di consumare almeno 17 alimenti “sani” al giorno.

SEGUIRE I RITMI DELL’ORGANISMO

Nutrirsi in modo naturale e salutare significa anche riuscire ad assecondare i ritmi del proprio corpo. Per far questo, ci sono alcuni accorgimenti, spesso trascurati, che possono favorire i processi legati all’alimentazione. Il primo è quello di distribuire i pasti nell’arco della giornata.

Il metabolismo è particolarmente attivo la mattina, poi subisce un progressivo rallentamento e cala ancora durante la pausa notturna, destinata ai processi di depurazione e recupero. Seguendo una logica metabolica, verrà allora naturale fare una colazione ricca e completa, mangiare meno a pranzo e finire la giornata con una cena leggera.